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Latina, due operai morti in 24 ore. I sindacati annunciano sciopero: “Non si può più lavorare con queste temperature”

  • Postato il 21 luglio 2026
  • Lavoro
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Latina, due operai morti in 24 ore. I sindacati annunciano sciopero: “Non si può più lavorare con queste temperature”

In 24 ore due operai sono morti a Latina mentre stavano facendo il loro lavoro. L’ultima vittima è Francesco Gritto, un 54enne stroncato da un malore mentre era impegnato in un cantiere fotovoltaico. Solo ieri 20 luglio, a perdere la vita era stato Wladislaw Pernal, un operaio di origine polacca di 64 anni che si è sentito male mentre cambiava delle piastrelle in un appartamento di un palazzo nel quartiere Nuovo Latina. Come riportato da Collettiva – la testata giornalistica della Cgil -, i sindacati Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil hanno proclamato uno sciopero per il 24 luglio: “Il caldo uccide. Non c’è altro modo per descrivere quello che sta accadendo ormai da qualche anno e che tende a peggiorare, causando sui lavoratori conseguenze spesso irreversibili”, ha dichiarato Diego Piccoli, segretario generale della Fillea Cgil Roma e Lazio. “Non è più accettabile consentire di lavorare sotto il sole con queste temperature. Bisogna trovare subito una soluzione: nulla è più rimandabile”.

Il decesso di Gritto è avvenuto in un cantiere in strada Macchia Grande, a due passi da Borgo Santa Maria, nel comune di Latina. L’uomo è stato colpito da un malore improvviso intorno alle 9.30, e si è accasciato a terra di fronte ai colleghi. Inutili i tentativi di rianimarlo di ambulanza e auto medica. L’autorità giudiziaria, che ha aperto un’inchiesta sull’accaduto, ha sequestrato il corpo in attesa degli accertamenti medico legali.

L’attenzione si è posta anche sul rispetto delle norme di sicurezza legate al caldo estremo, a seguito dell’ordinanza della Regione Lazio che non permette il lavoro all’aperto in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle 12:30 alle 16, e che si applica quando il rischio di stress termico è elevato. Roberto Cecere, segretario generale della Cisl di Latina, commenta: “Ogni morte sul lavoro rappresenta una ferita profonda per tutta la nostra comunità”. “È necessario che tutte le aziende rispettino rigorosamente le norme e che nessun lavoratore sia costretto a scegliere tra la propria salute e il proprio posto di lavoro”.

L'articolo Latina, due operai morti in 24 ore. I sindacati annunciano sciopero: “Non si può più lavorare con queste temperature” proviene da Il Fatto Quotidiano.

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Il Fatto Quotidiano

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