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L’Anmi di Savona piange la scomparsa di Pietro “Piero” Vacca

  • Postato il 12 maggio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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L’Anmi di Savona piange la scomparsa di Pietro “Piero” Vacca

Savona. E’ partito per l’ultima missione il caro socio Pietro “Piero” Vacca classe 1931, avrebbe compiuto gli anni il prossimo 8 agosto. Era una delle colonne portanti del Gruppo Mbvm Stv “Vanni Folco” e Movm Gm “Giuseppe Aonzo” di Savona dell’ANMI (Associazione Nazionale Marinai d’Italia).

Personaggio molto noto in città per essere stato un lavoratore del porto con la mansione di pesatore nonché un grande sportivo. Era Cintura nera 4° Dan di Karate Shotokan, maestro che ha “allevato” molti giovani iniziandoli alle Arti Marziali svolgendo anche il ruolo di arbitro nazionale ed internazionale. Persona di grande cultura formata grazie alla lettura costante ed attenta di libri nonché memoria della Città e di tutto quanto accadde dai primi anni ’40.

Da giovane ragazzo scampò per un caso fortuito all’esplosione della Galleria Valloria del giorno 8 maggio 1945 che provocò la morte di 86 giovani vite; invece di seguire il gruppo di ragazzi che andò incontro al loro tragico destino, si fermò sotto la Torretta ad osservare dei palombari che stavano lavorando nelle acque portuali al termine della guerra!

“Piero era un grande marinaio sempre presente a tutte le manifestazioni sino a che la salute glielo ha concesso – ricorda l’Anmi savonese -. Da qualche anno aveva perso la vista ed era impossibilitato a partecipare agli eventi ma non faceva mai mancare il suo sostegno. Durante il servizio militare di leva nella Marina Militare, svolto dal giugno 1951 al giugno 1953, fu imbarcato come Marinaio cannoniere dopo aver svolto il Corso di abilitazione piazzandosi secondo su 38, risultato che lo ha sempre inorgoglito. Le navi su cui prestò servizio sono state Nave Andrea Doria, Nave Carabiniere e Nave Altair. A bordo di quest’ultima Unità Navale prese parte alla missione in Somalia, dal febbraio al giugno del 1953, quando il paese africano era sotto l’Amministrazione Fiduciaria dell’Italia (AFIS) su mandato delle Nazioni Unite (durata dal 1950 al 19609 per guidare il paese verso l’indipendenza)”.

“Di quel periodo abbiamo molti racconti…. Uno su tutti quello del cucciolo di leone che ebbero come dono e che portarono in Italia tenendolo a bordo, non a caso fu chiamato Altair. Il felino fu donato allo Zoo di Roma e fu impiegato per i film dell’epoca girati a Cinecittà ambientati nell’antica Roma soprattutto nelle lotte con i gladiatori. Ciao Piero sei stato un grande amico, un grande commilitone, un grande Patriota… ci mancherai e ci mancheranno i tuoi racconti di una Marina e di una Savona che non ci sono più! Buona navigazione nei Mari Celesti Marinaio …che la nostra Patrona Santa Barbara ti accompagni…” conclude l’Anmi.

LA PREGHIERA DEL MARINAIO
«A Te, o grande eterno Iddio,
Signore del cielo e dell’abisso,
cui obbediscono i venti e le onde, noi,
uomini di mare e di guerra, Ufficiali e Marinai d’Italia,
da questa sacra nave armata della Patria leviamo i cuori.
Salva ed esalta, nella Tua fede, o gran Dio, la nostra Nazione.
Da’ giusta gloria e potenza alla nostra bandiera,
comanda che la tempesta ed i flutti servano a lei;
poni sul nemico il terrore di lei;
fa’ che per sempre la cingano in difesa petti di ferro,
più forti del ferro che cinge questa nave,
a lei per sempre dona vittoria.
Benedici , o Signore, le nostre case lontane, le care genti.
Benedici nella cadente notte il riposo del popolo,
benedici noi che, per esso, vegliamo in armi sul mare.

Autore
Il Vostro Giornale

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