L’Albissole si prepara per l’Eccellenza, il vicepresidente Resca: “L’obiettivo è una salvezza tranquilla. Cattardico allenatore completo”
- Postato il 3 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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L’Albissole si prepara al ritorno in Eccellenza. Dopo la grande festa della scorsa stagione per il doblete, campionato e coppa, ora è tempo di proiettarsi al 2026/2027. I primi arrivi sono già stati annunciati, quelli di Campelli e Robotti, così come alcune riconferme. Novità anche sul fronte settore giovanile, con l’ingresso nello staff di Giancarlo Bossolino. Proprio dal tema del settore giovanile è cominciata la nostra intervista a Stefano Resca, vicepresidente del club ceramista.
“Anche Vincenzo Eretta è entrato a far parte del nostro staff – aggiunge Resca – come direttore tecnico del settore agonistico. L’obiettivo della società era portare la prima squadra in Eccellenza e portare la Juniores nel campionato regionale. Adesso siamo più stabili e attrezzati per migliorare anche sul lato del settore giovanile. Bossolino e Eretta sono tra i migliori nel loro campo“.
Non solo risultati però. Commenta infatti Resca: “Teniamo moltissimo all’aspetto sociale dello sport, alle famiglie e alla possibilità di dare spazio a tutti. Per fare questo però dobbiamo anche trovare accordi con associazioni, enti disposti ad aiutarci e le istituzioni. Anche le sponsorizzazioni ovviamente ci possono dare una mano. Il nostro non è solo un progetto a breve termine. Noi con i Comuni e la Regione ci troviamo bene, siamo consapevoli che non possono pensare solo al calcio e ci sono degli equilibri da rispettare”.
Sul campo invece non terminano di certo gli elogi per Cattardico, artefice della promozione. Dichiara Resca: “Cristian aveva già dimostrato le sue capacità in passato e l’anno scorso si è confermato. Anzi, si è superato. Ha qualità di uomo, di allenatore e anche di coordinatore: è completo. Sulla costruzione della rosa, lui è un grande conoscitore del calcio locale, gli chiediamo certi obiettivi e quindi è giusto che nei limiti del possibile vengano soddisfatte le sue richieste”. Qual è dunque l’obiettivo per quest’anno? “Una salvezza tranquilla, a metà classifica. In Eccellenza aumenteranno i costi, dobbiamo anche noi capire come funziona la nuova categoria”.
Come detto, il progetto è a lungo termine e mira in primis a non disperdere quanto fatto di buono nelle ultime stagioni. Tradotto: non c’è l’assillo di tornare in Serie D il prima possibile. Conclude infatti Resca: “Noi adesso dobbiamo pensare a non perdere quello che abbiamo creato. Per crescere devi prima allargare la base e poi salire. Stiamo anche valutando di fare l’Under 21 per consolidarci. Come dice Barlassina, l’Eccellenza è la nostra Serie A. Nessuno poi si pone dei limiti, ma la nostra dimensione attualmente è questa, anche a livello di struttura e di stadio. Poi io penso che in futuro potremmo farla la Serie D, ma attualmente non è nelle previsioni”.