La Voltrese rinuncia all’Eccellenza? Si attende l’ufficialità, Savona pronto ad anticipare il raduno
- Postato il 14 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Incertezza nel mondo del calcio ligure: la società Voltrese valuta il ritiro dalla categoria Eccellenza, mentre la rivale Savona prepara una strategia offensiva per anticipare i tempi. La decisione ufficiale è attesa nelle prossime ore, in un momento cruciale per il campionato regionale. Le due squadre si trovano di fronte a un bivio che potrebbe ridisegnare gli equilibri della stagione in corso.
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Non vi sono ancora comunicazioni ufficiali, ma tutti gli indizi e le indiscrezioni portano verso la non indiscrezione della Voltrese al campionato di Eccellenza. Il club avrebbe valutato in queste settimane se partecipare o no al massimo campionato regionale, ma la scelta reputata più saggia pare essere stata quella di rinunciare a un campionato dispendioso in favore della prosecuzione dell’attività giovanile. In teoria – qualora si verificasse questo probabile scenario – il club avrebbe diritto all’iscrizione della prima squadra alla Prima Categoria, ma non è nemmeno da escludere la partecipazione a una categoria inferiore.
Risulterebbe piuttosto clamoroso un eventuale dietrofront delle ultime ore, per quanto il presidente Giulio Ivaldi abbia dichiarata alla carta stampata di auspicare – legittimamente – l’iscrizione in Eccellenza della Voltrese. D’altronde, il club gialloblù non ha comunicato al momento né il nome di un allenatore né di un direttore sportivo. Analizzando la distinta della formazione che ha conquistato la salvezza ai playout contro la S.F. Loano, ben 12 giocatori su 18 sono già stati annunciati da altri club. Sarebbe dunque complicato allestire una squadra a luglio inoltrato, senza tenere conto della competitività.
Sarà il Savona a “beneficiare” di questo ripescaggio. Il club è pronto come dichiarato nella conferenza stampa di sabato. Viste le voci insistenti di un possibile ripescaggio, il club avrebbe anche programmato due date per l’inizio della preparazione ufficiale, una anticipata in caso di categoria superiore. I giocatori al momento sono impegnati in programma individualizzati.
Tra le voci del sottobosco sportivo, quella di possibili difficoltà di sfruttare il ripescaggio in caso di mantenimento della matricola del Legino. A questo proposito, però, l’ambiente biancoblù dovrebbe essere tranquillo anche e soprattutto per via dell’articolo 20 delle N.O.I.F. che recita così: “In caso di fusione approvata, rimane affiliata alla F.I.G.C. la società che sorge dalla fusione e ad essa sono attribuiti il titolo sportivo superiore tra quelli riconosciuti alle società che hanno dato luogo alla fusione (Savona ndr) e l’anzianità di affiliazione (Legino ndr) della società affiliatasi per prima. In caso di scissione approvata, è affiliata alla F.I.G.C. unicamente la società cui, in sede di scissione, risulta trasferita l’intera azienda sportiva. A detta società sono attribuiti il titolo sportivo e l’anzianità di affiliazione della società scissa. In caso di conferimento approvato in conto capitale dell’azienda sportiva da parte di una società affiliata in una società dalla stessa interamente posseduta, è affiliata alla F.I.G.C. unicamente la società cui risulta conferita l’intera azienda sportiva. A detta società sono attribuiti il titolo sportivo e l’anzianità di affiliazione della società conferente”.