La UEFA revoca il boicottaggio minacciato dei tornei FIFA, l'Italia si schiera contro Infantino
- Postato il 26 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Niente più boicottaggio ai tornei Fifa, come minacciato tempo fa, ma guerra continua ad Infantino. L’Uefa fa un mezzo passo indietro e due avanti nella sua battaglia contro il n.1 del massimo organismo calcistico mondiale. L’organo di governo del calcio europeo consentirà alle sue nazionali di partecipare alle qualificazioni per i Mondali, ma intensificherà gli sforzi per allontanare Gianni Infantino.
- Passo indietro dell'Uefa
- L'Italia ritira il sostegno a Infantino
- Quanti big contro Infantino
- La lettera di Zanetti
Passo indietro dell’Uefa
La UEFA aveva annunciato il boicottaggio in risposta al piano del presidente della FIFA Gianni Infantino, che voleva vendere quote dei Mondiali a investitori privati. Infantino abbandonò l’idea e la UEFA ricevette garanzie che “tentativi di gettare una luce così negativa sullo sport non si sarebbero più ripetuti”. Secondo il Times l’ufficializzazione della revoca del boicottaggio avverrà durante una riunione a Monaco domani, alla quale parteciperanno la maggior parte dei presidenti delle federazioni dei 55 stati membri della UEFA. Quindi, poche ore prima del sorteggio di Champions League.
Tuttavia, il fatto che la UEFA stia ponendo fine al boicottaggio non significa che l’organo di governo del calcio europeo sia improvvisamente tornato a sostenere Gianni Infantino. Ceferin vuole ancora che lo svizzero si dimetta dalla presidenza e presenterà un altro candidato alle elezioni presidenziali di marzo 2027.
Anche l’Italia non sosterrà la candidatura di Gianni Infantino per le elezioni alla presidenza della Fifa in programma a marzo 2027. Dopo le sei nazionali nordiche (Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Islanda e Isole Faroe) pure la Figc ha deciso di sfiduciare il numero uno del calcio mondiale. Questo il comunicato di Malagò
L’Italia ritira il sostegno a Infantino
“La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha deciso di ritirare il sostegno alla candidatura di Gianni Infantino per le elezioni alla presidenza della Fifa in programma a marzo 2027. Questa scelta intende esprimere in maniera chiara e trasparente la posizione della Figc, in piena condivisione con la Uefa e con il suo presidente Aleksander Ceferin, rispetto alle recenti iniziative promosse dal presidente della Fifa in materia di governance e sviluppo delle competizioni internazionali. Continueremo a lavorare al fianco dell’Uefa e delle altre federazioni europee per promuovere un’idea di calcio fondata su merito, solidarietà, sostenibilità e centralità dei tifosi; ci riconosciamo in un modello di confronto, di ascolto e di corresponsabilità che ha fino ad ora consentito al calcio di crescere, innovare e al tempo stesso difendere i propri principi fondanti”.
Quanti big contro Infantino
Nei giorni scorsi c’era stata una sorta di rivolta social contro la governance FIFA che aveva visto tra i sostenitori ex leggende del calcio mondiale come Petit, Pires, Lizarazu, Dacourt, Drogba e Veron andare totalmente contro Infantino appoggiandosi anche a un lungo post di Silvestre, ex bandiera dello United. Ebbene nella notte ecco che Javier Zanetti , Esteban Cambiasso e Javier Pastore, hanno offerto a Infantino un’importante dimostrazione di appoggio.
Un messaggio congiunto nella notte, quello dei due ex interisti e dell’ex Palermo e Roma, che è praticamente identico, in guerra aperta nei confronti di gran parte delle altre federazioni internazionali che invece chiedono un cambio di rotta. Questo il testo della lettera di Zanetti.
La lettera di Zanetti
“Nell’ultimo decennio, abbiamo assistito all’impegno della FIFA e del Presidente Infantino nel garantire la rappresentanza dei giocatori nel mondo del calcio , cosa che prima non esisteva. Giocatori attuali ed ex giocatori hanno avuto voce in capitolo e un ruolo attivo nel nostro sport attraverso la loro partecipazione a comitati, progetti e gruppi di lavoro. Le nostre opinioni vengono ascoltate e molte iniziative a beneficio del calcio stanno prendendo forma grazie al nostro contributo, alle nostre idee, ai nostri progetti e alla nostra partecipazione attiva.
Abbiamo visto in prima persona come il calcio possa trasformare le vite, migliorare le società e aumentare le opportunità per tutti in tutto il mondo; ci impegniamo a continuare a portare questa speranza alle persone . Continueremo a sostenere la straordinaria evoluzione che ha caratterizzato il nostro sport nell’ultimo decennio, affinché possa continuare a raggiungere e a portare benefici alle persone in ogni paese in cui si gioca a calcio nel mondo”.