La testimonianza dopo la scomparsa della madre e il grazie ai medici di Vibo
- Postato il 8 ottobre 2026
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Il Quotidiano del Sud
La testimonianza dopo la scomparsa della madre e il grazie ai medici di Vibo
Dai reparti di Ortopedia e Medicina interna al Pronto soccorso, il riconoscimento a medici, infermieri e operatori dell’ospedale di Vibo Valentia: la testimonianza di una donna per la quale «è giusto raccontare anche la sanità che funziona»
VIBO VALENTIA – È una testimonianza di riconoscenza quella affidata da Donatella Fazio, che ha voluto ringraziare pubblicamente medici, infermieri e operatori sanitari dell’ospedale di Vibo Valentia per le cure e l’attenzione riservate alla madre nei giorni della malattia.
Un messaggio nato dalla volontà di dare valore non soltanto alla competenza professionale, ma anche all’umanità incontrata durante il percorso di assistenza: «Credo sia giusto raccontare anche la sanità che funziona, fatta di persone che ogni giorno si prendono cura dei pazienti e sanno essere vicine alle loro famiglie», afferma la Fazio.
IL RINGRAZIAMENTO AI MEDICI DI ORTOPEDIA
Il primo ringraziamento è rivolto al dottor Bruno Iannò, alla dottoressa Maria Grazia Grillo e a tutti i professionisti del reparto di Ortopedia, insieme al personale infermieristico e agli operatori sociosanitari. Per la donna, le cure e le attenzioni ricevute hanno rappresentato un sostegno importante in un momento particolarmente difficile: «Le cure e le attenzioni riservate alla mia mamma hanno tutelato la sua dignità e mi hanno offerto conforto nei giorni più difficili», sottolinea.
Nella sua testimonianza, dunque, accanto all’aspetto strettamente sanitario emerge quello umano. L’ascolto, la disponibilità e la sensibilità dimostrati nei confronti della paziente e dei suoi familiari hanno contribuito a rendere meno pesante un periodo segnato dalla sofferenza.
Un ringraziamento particolare viene rivolto anche ai dottori Ferdinando Rombolà e Andrea Iannello del reparto di Medicina interna, per la “disponibilità e il confronto assicurati durante il percorso di cura. Per la famiglia, la possibilità di poter contare su interlocutori attenti e disponibili ha rappresentato un importante punto di riferimento”.
PROFESSIONALITÀ E UMANITÀ ANCHE NEL PRONTO SOCCORSO
La vicenda familiare ha coinvolto anche il Pronto soccorso dell’ospedale di Vibo Valentia. Nello stesso periodo, infatti, i sanitari si sono occupati anche della zia di Donatella Fazio, sorella della madre, ricoverata a causa di gravi problemi di salute. Un’ulteriore circostanza che ha portato la famiglia a confrontarsi con medici, infermieri e operatori del presidio ospedaliero in una fase particolarmente delicata. Anche nei loro confronti Donatella Fazio ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine.
La sua testimonianza nasce così dal desiderio di raccontare un’altra faccia della sanità, quella fatta di professionalità ma anche di gesti quotidiani, ascolto e vicinanza alle persone fragili e ai loro familiari: «Questa testimonianza nasce dal desiderio di dare voce al valore del loro lavoro. La mia mamma ci ha lasciati circondata da cura e affetto: nel dolore della sua perdita, porterò sempre con me la gratitudine per chi le è stato accanto», conclude la donna.
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La testimonianza dopo la scomparsa della madre e il grazie ai medici di Vibo