La storia dei genitori che vanno a prendere la figlia di 21 mesi all’asilo e la ritrovano ubriaca
- Postato il 14 maggio 2026
- Cronaca
- Di Blitz
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Lo scorso 17 marzo, una bimba di appena 21 mesi si è sentita male all’asilo di Plailly, a circa 30 chilometri a nord di Parigi. Secondo quanto ricostruito dal quotidiano Le Parisien, le maestre hanno subito avvertito i genitori della piccola: “Vostra figlia continua a cadere, è strano, dovete venire a prenderla”. La coppia, comprensibilmente preoccupata, si è quindi precipitata all’asilo. Dopo aver constatato che la loro figlia perdeva continuamente l’equilibrio e non riusciva a stare ferma, il padre ha deciso di portata immediatamente in ospedale. Al pronto soccorso pediatrico si è temuto subito il peggio: i medici, infatti, hanno ipotizzato perfino lesioni celebrali e una meningite. Dalle analisi del sangue, però, è emersa una realtà ben diversa e inspiegabile: la bimba, infatti, aveva un tasso alcolemico di 2,14 grammi per litro, che indica uno stato di ebbrezza molto elevato.
Bimba ubriaca all’asilo
Mentre la bimba è stata subito sottoposta alle cure per aiutare il suo corpo a smaltire l’alcol, riprendendosi pienamente, le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per determinare l’origine dell’accaduto. “Mi chiedevano cosa avesse preso, cosa ci fosse in casa, ma era all’asilo”, ha raccontato il padre. Inizialmente si era ipotizzato che la piccola fosse affetta dalla “sindrome dell’auto-fermentatore”, una condizione molto rara che può indurre l’organismo a produrre etanolo in modo naturale. Gli esami condotti in seguito hanno però smentito categoricamente questa ipotesi. “I medici ci hanno spiegato che deve aver ingerito qualcosa”, ha raccontato la madre della piccola. La donna, che ha raccontato ai media i dettagli di questa storia ancora avvolta nel mistero, ha esortato le autorità a indagare più a fondo sull’accaduto.
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