La Roma dice no pure a Messi, trasferta in Argentina vietata a Dybala e Molina: Gasperini pensa al Como
- Postato il 30 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Pugno di ferro di Gian Piero Gasperini e festa ‘negata’ a Lionel Messi. La Roma riparte dopo quattro giorni di pausa e guarda già al prossimo appuntamento di campionato: l’11 ottobre, al Sinigaglia, c’è il Como e il tecnico giallorosso vuole avere a disposizione più uomini possibile. Per questo il club ha deciso di non concedere a Paulo Dybala e Nahuel Molina la partenza per l’Argentina, dove il 6 ottobre l’Albiceleste affronterà il Benin in una serata speciale dedicata all’addio del numero 10 argentino.
Dybala e Molina restano a Trigoria
La scelta della Roma arriva nonostante il peso simbolico dell’appuntamento per i due argentini, entrambi campioni del mondo nel 2022 insieme a Messi. Il club ha spiegato ufficialmente la propria posizione in un comunicato, riconoscendo “il valore dell’appuntamento per i due calciatori legati a Lionel Messi e protagonisti con lui della vittoria al Mondiale 2022″.
La decisione, però, è stata presa soprattutto pensando alle esigenze della squadra. Nella nota diffusa dalla società si parla infatti di “motivi sportivi e logistici, legati alla durata del viaggio intercontinentale e alla vicinanza degli impegni ufficiali”. Dybala e Molina resteranno dunque a Roma per lavorare a Trigoria e preparare la trasferta di Como.
Il saluto negato a Messi
La Roma ha comunque voluto sottolineare il proprio rispetto per una serata destinata a entrare nella storia del calcio argentino. Il club “esprime il massimo rispetto per Lionel Messi e per la sua straordinaria carriera, augurando a lui e alla Federazione argentina una serata speciale per la gara d’addio“.
Per Dybala e Molina niente viaggio, dunque. La loro priorità sarà recuperare energie e condizione in vista della ripresa del campionato, mentre gli altri argentini convocati dovranno affrontare il rientro dopo gli impegni con la Nazionale.
Gli altri nazionali e gli infortunati
A Trigoria saranno infatti Balerdi, Soulé e Castro gli ultimi a fare ritorno alla base. Gasperini, invece, potrà riabbracciare prima Wesley, Bryan Cristante e Donyell Malen, rimasti a Roma dopo aver rinunciato alle rispettive convocazioni.
I tre, però, oggi non hanno ancora lavorato con il gruppo. Nei giorni scorsi sono stati sottoposti a terapie: Wesley sta smaltendo un risentimento muscolare alla coscia, Cristante deve fare i conti con una lombalgia, mentre Malen è alle prese con un fastidio al ginocchio. L’obiettivo è riportarli progressivamente in gruppo nei prossimi giorni.