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In sintesi
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Scozia, 1304. Il castello di Stirling, oggi uno dei simboli del Paese, è assediato per quattro mesi dagli inglesi, che a luglio hanno la meglio sugli scozzesi.
Scozia, 1997. Sotto al pavimento della cappella reale del castello vengono ritrovati i resti di un uomo, battezzato dagli archeologi scheletro 150. Chi era e com'è morto?. Quasi trent'anni dopo abbiamo la risposta: quell'uomo è la prima vittima mai ritrovata di un trabucco, una potentissima macchina d'assedio medievale.. Come un'incidente d'auto
Gli archeologi hanno analizzato con raggi X e microscopi le ossa, rilevando delle fratture scomposte mai viste in altri scheletri medievali, simili a quelle che si vedono al giorno d'oggi nelle vittime di incidenti d'auto. Gli esperti ipotizzano dunque che la vittima sia morta istantaneamente dopo essere stata colpita dal proiettile di un trabucco, probabilmente alle spalle mentre cercava di mettersi al riparo.. Anche l'insolito luogo del ritrovamento, il sottosuolo della cappella reale, suggerisce che chi ha organizzato i funerali non sia riuscito a seppellire la vittima nei cimiteri al di fuori del castello, probabilmente perché sotto assedio.. Una prova di potere
I documenti storici confermano che durante l'assedio del castello di Stirling vennero utilizzati i trabucchi. A circa un mese dall'inizio della battaglia, gli scozzesi offrirono la propria resa a re Edoardo I d'Inghilterra. Questi però rifiutò, sostenendo di voler proseguire l'assedio fino a che non fosse stata terminata la costruzione e avesse potuto testare sul campo il Warwolf, uno dei più grandi trabucchi mai costruiti..
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