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La prima novità rilevante del Mondiale 2026 destinata a far discutere riguarda il fuorigioco

  • Postato il 3 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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La prima novità rilevante del Mondiale 2026 destinata a far discutere riguarda il fuorigioco

Con il Mondiale 2026 ormai imminente, la segnalazione ritardata del fuorigioco dovrebbe appartenere ormai al passato. Da quanto formalizzato, infatti, la FIFA ha deciso di introdurre un sistema avanzato di fuorigioco semiautomatico per gli arbitri assistenti video (VAR), che dovrebbe velocizzare le valutazioni da parte dei fischietti e consentire all’assistente di segnalare l’azione subito con la bandierina anziché attendere che si concluda l’azione.

L’effetto immediato per il VAR e in campo

In altri termini, se un giocatore si trova in fuorigioco di oltre 10 cm verrà inviato un avviso audio in tempo reale all’assistente che si attiverà, in pochi istanti per segnalare la posizione irregolare. Le versioni precedenti della tecnologia, testate durante la Coppa del Mondo per club e la Coppa Intercontinentale, avvisavano gli arbitri solo se un giocatore si trovava in fuorigioco di oltre 50 cm.

Questa comunicazione, va precisato, non imporrà l’intervento inevitabile dell’assistente ma porterà l’arbitro a decidere quando alzare la bandierina e se interrompere il gioco. Potrà tenerla abbassata se sospetta un malfunzionamento, ma la FIFA afferma che la tecnologia include una serie di misure di sicurezza per prevenire errori e garantire, dunque, il miglior funzionamento possibile.

I pro e i contro

Ma la tecnologia non è perfetta: non sarà ancora in grado di individuare i fuorigioco più ravvicinati e presenta delle limitazioni se i giocatori sono a terra o se ce ne sono diversi troppo vicini tra loro. Inoltre, aspetto non secondario, può essere utilizzato solo per il fuorigioco posizionale e non per le decisioni soggettive, ovvero quelle che richiedono un’interpretazione per stabilire se un giocatore ha interferito con un avversario senza toccare il pallone.

Da parte della FIFA l’auspicio è che questo sistema possa alleviare parte della frustrazione provata da tifosi e giocatori e ridurre il rischio di infortuni dovuti a inutili azioni di gioco, in cui sta per essere segnalato il fuorigioco.

Altro annuncio riguarda gli avatar 3D realistici, basati sull’intelligenza artificiale, di ogni giocatore, al fine di prendere decisioni più accurate che comporterà la creazione di una scansione digitale di tutti i 1.248 giocatori presenti nelle rose di 26 elementi delle 48 squadre.

L’intelligenza artificiale nella Coppa del Mondo

Ogni giocatore entrerà in una camera per essere scansionato, un processo che dovrebbe richiedere solo un secondo e che deve essere eseguito una sola volta durante il servizio fotografico pre-torneo. Di conseguenza, ai Mondiali verranno utilizzate animazioni di fuorigioco più chiare e migliorate.

La FIFA ha inoltre approvato l’utilizzo di tecnologie in grado di determinare se il pallone è uscito dal campo prima che venisse segnato un gol. Inoltre, verrà creata un’animazione 3D, proprio come con la tecnologia di linea di porta, in grado di mostrare la posizione esatta del pallone grazie a un chip incorporato nella sfera che indicherà quale giocatore ha toccato la palla per ultimo, consentendo così al VAR di verificare, nell’ambito dei nuovi poteri, se l’assegnazione del calcio d’angolo sia stata corretta .

Il massimo organo ha inoltre esteso la “Ricreazione 3D in tempo reale” per rendere più rapidi e chiari i giudizi di fuorigioco basati sulla “linea di vista”. Insomma, una valutazione quanto più oggettiva possibile su cui evitare conflitti, ma che

Rimane sullo sfondo l’insieme delle regole che a detta di molti non sono gradite, cosa che riguarda anche Gianni Infantino, perché determinano quelle perdite di tempo strumentali come, ad esempio, la regola degli 8” per la ripresa del gioco quando la palla è in mano ai portieri.

La domanda, a questo punto verte sulla risposta del pubblico. Piacerà di più questo sistema rinnovato e complesso o potrebbe scatenare ulteriori polemiche, considerata la discrezionalità che comunque rimarrà a carico del gruppo arbitrale? Poi, le federazioni saranno in grado di colmare il gap tecnologico che presuppone questa svolta così profonda e radicale? La direzione è stata indicata, sul come e quanto tempo ci vorrà si comprenderà se questo Mondiale sarà un banco di prova adeguato.

Autore
Virgilio.it

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