La mente dietro la rapina al Louvre pensava che "avrebbero potuto rubare di più"
- Postato il 13 luglio 2026
- Esteri
- Di Rai News
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Emergono nuovi dettagli sulla celebre rapina al museo parigino attraverso i documenti delle indagini. I due malviventi rivelano l'esistenza di un misterioso mandante che, nonostante il bottino raggiunto gli 88 milioni di euro, manifestò disapprovazione per l'entità del furto. Secondo le testimonianze raccolte, il committente riteneva che l'operazione avrebbe potuto fruttare un guadagno significativamente superiore, alimentando ipotesi su coordinate criminali più complesse.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
La mente dietro la rapina al Louvre pensava che "avrebbero potuto rubare di più"
Le Monde rivela i verbali degli interrogatori: i due ladri accusano un committente rimasto senza nome, deluso dal bottino da 88 milioni Continua a leggere...