Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

La Lega si prende la rivincita su Binaghi, Prefettura e Sarri: "Tanto rumore per nulla, facile pontificare senza conoscere le cose"

  • Postato il 19 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
La Lega si prende la rivincita su Binaghi, Prefettura e Sarri: "Tanto rumore per nulla, facile pontificare senza conoscere le cose"

Cambiare tutto perché nulla cambi non vale sempre. La Lega ha tenuto il punto sull’orario delle 5 gare di serie A in contemporanea, ottenendo che si giocassero domenica alle 12 anzichè lunedì sera alle 20.45, e non è cambiato nulla. E’ filato tutto liscio per l’ordine pubblico a Roma, mai un derby nella storia recente era stato così tranquillo e senza incidenti. Mentre il tennis viveva la sua giornata di gloria col trionfo di Sinner agli Internazionali. A bufera finita il presidente di Lega Ezio Simonelli si toglie qualche sassolino dalle scarpe in un’intervista al Corriere della Sera.

Simonelli risponde a tutti

Simonelli ne ha per tutti: frecciate alla Prefettura per l’allarme ingiustificato (“non può essere un problema organizzare nella stessa città due eventi a distanza di poche ore”) a Binaghi per le sue boriose e velenose dichiarazioni («Binaghi è orgoglioso e io con lui dei risultati che ha ottenuto, ha un campione e un gruppo di atlete e atleti che fanno da volano al movimento. Ma il calcio è un’altra cosa, domenica a Milano c’erano in giro 400mila tifosi che festeggiavano pacificamente. In ogni caso non sento alcuna rivalità con il tennis») e replica anche a Sarri che ha dato praticamente degli incompetenti ai vertici del calcio.

Perché domenica a pranzo era l’unico orario possibile per il derby

Il presidente di Lega spiega: “Quando compiliamo il calendario usiamo un software super sofisticato (utilizzato anche da Ligue 1, Liga, Nfl e Nba) in cui immettiamo circa 400 vincoli non solo sportivi ma anche territoriali. In occasione delle Atp Finals di Torino, abbiamo anticipato Juve-Toro al sabato. A Roma la collocazione naturale del derby sarebbe stata la domenica sera, peccato che dallo scorso derby di andata, lo stesso prefetto avesse vietato per motivi di sicurezza di giocare la sera. Il sabato non si sarebbe potuto giocare perché la Lazio era reduce dalla finale di Coppa Italia e avevamo fissato da settimane il derby di Roma nell’unico orario disponibile: alle 12.30 della domenica. Ritenevamo, a ragione, che non ci sarebbero stati problemi di deflusso visto che la finale del tennis sarebbe stata alle 17».

E’ più complesso di quanto sembri organizzare il calendario: «Non si ha idea della difficoltà. Ad esempio il 13 marzo 2027 ci sarà il Sei Nazioni, il giorno dopo la Maratona di Roma. Nella settimana precedente e quella seguente le coppe europee. Cosa facciamo? Impediamo a Roma o Lazio di giocare? Come presidente della Lega ho l’obbligo di tutelare le esigenze dei tifosi. È ciò che ho spiegato anche al prefetto di Roma. Con il provvedimento con cui aveva determinato lo slittamento del derby alle 20.45 del lunedì e per il principio della contemporaneità anche delle altre 4 sfide di squadre in corsa per la Champions, avrebbe obbligato 300mila tifosi a seguire i match spostandosi in un giorno feriale: ci sarebbero stati danni sportivi, sociali ed economici».

La risposta a Binaghi e Sarri

Dopo un’altra frecciatina a Binaghi («Tra noi c’è stima reciproca, gli faccio i complimenti per lo straordinario lavoro che ha svolto negli ultimi 25 anni che ha portato non solo ai trionfi di Sinner e del doppio con Bolelli e Vavassori domenica. Ma ci vuole rispetto per il calcio e per i professionisti che ci lavorano. Alla fine molto rumore per nulla. Mi è dispiaciuto non aver aderito all’invito di Binaghi alla finale, ma ero a Milano per la premiazione dell’Inter. Andrò a Torino per le Finals, e mi auguro che lui venga ad assistere con me a qualche nostra partita») Simonelli risponde alle accuse di Sarri: «Lo stimo come tecnico ma forse gli sfugge che il programma delle partite dipende soprattutto dalle tv, le cui esigenze non si possono testardamente contestare visto che forniscono i proventi per pagare gli stipendi di allenatori, calciatori e di tutto il sistema. Ai prossimi Mondiali alcune gare si disputeranno all’ora di pranzo, con temperature più calde di domenica scorsa a Roma. Peraltro l’orario delle 12.30 in Italia è l’unico slot possibile per catturare spettatori in Oriente. È facile pontificare quando non si conoscono le cose nel dettaglio».

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti