La Juventus ha smesso di riconoscersi | 90+Recupero
- Postato il 18 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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10 aprile 2026. Luciano Spalletti prolunga con la Juventus.
È una firma che arriva al termine di un inverno difficile da decifrare. Da febbraio in poi, i bianconeri non hanno comunque convinto: il Parma battuto, eliminati dal Galatasaray in Coppa. Poi, a marzo, vittorie con Pisa e Udinese. Quattro punti lasciati in casa contro Sassuolo e Verona senza una spiegazione convincente. Uno 0-0 spento col Milan che ha detto poco sul presente e niente sul futuro. Infine ieri, ancora all’Allianz Stadium, il crollo con la Fiorentina.
In porta, Di Gregorio non piace più. Davanti, nonostante una campagna acquisti ambiziosa, il reparto offensivo ha prodotto poco e male con continuità. Vlahovic è il simbolo più visibile di questa difficoltà. Il calcio di Spalletti ha convinto a intermittenza: cinque gol alla Cremonese, quattro al Pisa, lampi di una squadra capace di dominare. Ma tra un lampo e l’altro, troppo buio. L’ultima giornata porta un derby: contesto perfetto per un finale di stagione che sembra scritto da qualcuno con il gusto per i colpi di scena.
Ma al di là della classifica, la domanda più seria riguarda l’identità. Questa Juventus manca di profili che alzino il livello nei momenti che contano, in campo e fuori. Manca di chi si prenda la responsabilità quando la partita si complica.
La Juventus ha un’altra storia. Da qualche parte si dovrà tornare a riconoscerla.