La Ferrari fa quadrato intorno a Vasseur, che invoca serenità. Brundle chiama Horner: arriva il chiarimento definitivo?
- Postato il 2 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Mentre è in corso il fine settimana del Bahrain che in realtà è Sepang (la Malesia, come sappiamo, ha coperto il buco lasciato dal GP in terra mediorientale), la Ferrari resta sempre agitata da indiscrezioni e voci che vedono allungarsi sulla tolda di comando del team l’ombra ingombrante di Christian Horner. L’ex capo della scuderia Red Bull è indicato da più voci come sostituto designato di Frédéric Vasseur: è così o parliamo di un ballon d’essai prossimo a sgonfiarsi?
- Vasseur: "Abbiamo bisogno di stabilità, certi attacchi sono andati anche sul personale"
- "Ho un ottimo rapporto con Vigna ed Elkann". E Vowles difende a sorpresa Vasseur
- Horner: "Volevo essere solo gentile con la Ferrari"
Vasseur: “Abbiamo bisogno di stabilità, certi attacchi sono andati anche sul personale”
Le ultime notizie parlano di una Maranello intenta a gettare acqua sul fuoco. Perché nel frattempo il marchio deve guardarsi dalle parole in libertà di Lewis Hamilton, che ha alzato il tiro delle allusioni polemiche prendendosela con chi è più in alto di Vasseur, anche se non ha fatto nomi e non ha affondato il colpo più di tanto. La Ferrari nei giorni scorsi ha diramato un comunicato per confermare fiducia e sostegno nell’attuale team principal: quest’ultimo alla conferenza stampa a Sepang dedicata alle figure che si occupano di gestire le squadre ha spiegato che quel documento serviva a mettere un freno alle varie e continue indiscrezioni. E impedire che ad ogni intervista venisse sollevato costantemente il caso.
Sappiamo che l’effetto è stato un po’ diverso, visto che i giornalisti non hanno esattamente mollato l’osso sull’ipotesi Horner chiedendo dei commenti sul comunicato che avrebbe dovuto spegnerli. Vasseur ha quindi spiegato che la squadra ha bisogno di “stabilità, serenità e concentrazione”. L’ingegnere ha poi aggiunto che, pur conscio dei pro e contro di un incarico come il suo, ha provato non poco rammarico per gli attacchi che gli sono piovuti addosso e che si sono basati sul personale, più che sul suo lavoro.
“Ho un ottimo rapporto con Vigna ed Elkann”. E Vowles difende a sorpresa Vasseur
Il team principal ha poi corretto il tiro delle dichiarazioni di Hamilton, che ricordiamo aveva comunque espresso pieno sostegno a Vasseur: “Non penso sia giusto puntare il dito contro qualcuno, perché vinciamo come squadra ma nei momenti negativi soffriamo tutti come squadra. Se non fossimo più uniti sarebbe davvero grave. Ho un rapporto molto buono con Benedetto [Vigna] e John [Elkann], ci sentiamo ogni giorno e non ho nulla di cui lamentarmi della nostra organizzazione. È ovvio poi che vuoi sempre migliorare, assumere più e nuove persone, però fa parte del nostro lavoro. E questo non significa che ci sia qualcosa contro l’organizzazione”.
A sorpresa, Vasseur ha incassato la solidarietà del collega James Vowles. Durante la conferenza stampa il team principal di Williams, di sua sponte, ha espresso il suo sostegno nei confronti del francese, perché se è vero che in questo ambiente “ci pugnaliamo a vicenda nella schiena”, ha detto scherzando ma non troppo, ha anche riconosciuto che la Ferrari “è in un’ottima posizione nel campionato, portando delle soluzioni innovative che poi abbiamo tutti copiato”. E ancora: “Stanno facendo un ottimo lavoro, e sono certo che Fred sia proprio la persona giusta per il team. Siamo consci che il nostro posto è sempre in discussione, è una cosa che accetti, ma con Fred ogni cosa è amplificata, come avveniva con chi l’ha preceduto, sia nel bene che nel male”.
Horner: “Volevo essere solo gentile con la Ferrari”
Insomma, per la Ferrari la pressione mediatica è inevitabilmente più alta rispetto al resto della concorrenza. E per chiudere (per ora) la questione Horner arrivano le dichiarazioni del medesimo, rilasciate al telefono con Martin Brundle (il quale ha definito il mestiere di team principal Ferrari “il migliore e al tempo stesso peggiore lavoro in F1 che ci possa essere”). L’ex pilota e oggi commentatore ha svelato a Sky Sport di aver chiamato l’ex capo di Red Bull per interrogarlo sulla cosa, e Horner ha spiegato che semplicemente in una intervista ha cercato di “essere gentile e rispettoso nei confronti della Ferrari”, senza lanciare candidature di nessun tipo. “La cosa però ha poi preso una piega inaspettata”, ha aggiunto.
Che Horner stia in realtà cercando di far depositare il polverone facendo un passo indietro tattico, nascondendo in realtà le sue vere intenzioni? Brundle è tuttavia convinto che il signor Halliwell “non sia interessato al ruolo di team principal per la Ferrari, e anzi non è interessato a nulla al momento in F1, almeno sino a quando non si presenterà l’occasione giusta. E poi riuscite a immaginare Christian e Lewis lavorare insieme dopo quanto è avvenuto nel Mondiale 2021? Non ha senso continuare a cambiare le persone chiave come nel calcio”.