Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

La domanda choc online su come "far morire qualcuno": ricina, svolta imminente

  • Postato il 3 ottobre 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

La domanda choc online su come "far morire qualcuno": ricina, svolta imminente
La domanda choc online su come "far morire qualcuno": ricina, svolta imminente

Una frase comparsa online e ora al centro degli accertamenti sul caso della ricina che ha provocato la morte di Sara Di Vita e della madre Antonella. A suscitare l'attenzione degli investigatori sono alcune discussioni pubblicate su Reddit nelle quali un utente chiede consigli su come uccidere un personaggio utilizzando un veleno.

La richiesta, come riporta ilCorriere, risalirebbe a luglio e sarebbe inserita all'interno di una discussione dedicata alla scrittura di una storia ambientata ai giorni nostri. L'utente scrive: "Sto scrivendo una storia nella linea temporale moderna e ho bisogno di far morire un personaggio con un veleno da consumare o iniettare: mi dareste consigli?".

Nel messaggio viene inoltre spiegato che il protagonista dovrebbe eliminare un insegnante senza essere scoperto. L'autore della richiesta aggiunge: "Alla base c'e l'idea che il personaggio non venga catturato, ma solo sospettato". E ancora: "Gli investigatori non riuscirebbero a identificare il veleno e a collegare la morte del personaggio principale".

La risposta di un altro utente introduce quindi la sostanza che oggi assume un peso particolare nell'inchiesta: "Mi viene in mente la ricina".

Il collegamento tra questi messaggi e il caso Di Vita, tuttavia, resta da dimostrare. Secondo le informazioni riportate, sarebbe stata individuata negli Stati Uniti un'attivita online riconducibile a una ricerca sulla preparazione della ricina, con un possibile indirizzo IP collegato al Molise. La circostanza non e stata pero confermata dalla Procura di Larino.

Gli investigatori stanno proseguendo gli accertamenti, mentre nuove audizioni e perquisizioni hanno interessato persone e luoghi legati alla vicenda. Il contenuto delle conversazioni online rappresenta quindi un elemento investigativo da verificare e non, allo stato, una prova di un collegamento con l'avvelenamento.

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti