La Commissione Ue: “Ricevuta dall’Italia la lettera per attivare la clausola di flessibilità su energia e difesa”
- Postato il 11 settembre 2026
- Economia
- Di Il Fatto Quotidiano
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La Commissione europea ha confermato di aver ricevuto la lettera dell’Italia per l’avvio della procedura finalizzata all’attivazione della clausola nazionale di flessibilità prevista per gli investimenti nei settori dell’energia e della difesa. Giovedì sera il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha informato il consiglio dei ministri sulla missiva. In agosto Giorgetti aveva annunciato in Parlamento come il governo intendesse chiedere l’intero margine previsto: lo 0,6% del Pil per l’energia e lo 0,9% per la difesa. Previa trattativa con la Bruxelles e via libera del Parlamento intende quindi aumentare la spesa pubblica di 14,4 miliardi per la sicurezza energetica e di quasi 22 per la difesa.
L’effettiva attivazione della clausola resterà però sub iudice fino al 22 settembre, data in cui l’Istat pubblicherà i dati aggiornati sui conti pubblici. Quel giorno si saprà se il deficit 2025 è sceso sotto il 3% del pil e, di conseguenza, se l’Italia esce dalla procedura di infrazione europea. In quel caso le spese aggiuntive – che vanno comunque finanziate – potrebbero essere approvate senza violare gli impegni sulla spesa primaria netta, l’indicatore cruciale dopo la riforma del Patto di stabilità.
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