La Cedu condanna l’Italia per un detenuto morto dopo aver perso 25 chili in 7 mesi
- Postato il 14 luglio 2026
- Italia
- Di Il Manifesto
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La Corte europea dei diritti umani infligge una nuova condanna all'Italia per violazioni dei diritti dei detenuti. Al centro della sentenza il caso di Antonio Raddi, un giovane di 28 anni deceduto in carcere dopo un drastico dimagrimento di 25 chilogrammi in soli sette mesi. La decisione della Cedu sottolinea ancora una volta le criticità del sistema penitenziario italiano riguardanti le condizioni detentive ritenute inumane e degradanti.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
La Cedu condanna l’Italia per un detenuto morto dopo aver perso 25 chili in 7 mesi
La Corte europea dei diritti umani (Cedu) ha condannato nuovamente l’Italia per il trattamento dei suoi detenuti ritenuto «inumano e degradante». Questa volta è il caso del 28enne Antonio Raddi […]
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