La Baia della Ceramica rivive le sue tradizioni: torna il Festival della Maiolica, alchimie di terra e mare
- Postato il 5 giugno 2026
- Notizie
- Di SiViaggia.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
La suggestiva cornice della Baia della Ceramica, un progetto artistico diffuso che si snoda lungo dieci chilometri di litorale della Riviera di Ponente coinvolgendo Savona, Albisola Superiore, Albissola Marina e Celle Ligure, torna a celebrare la sua vocazione millenaria inaugurando la stagione estiva con la quarta edizione del Festival della Maiolica.
Dal 5 al 7 giugno 2026, è stato organizzato un fitto calendario di oltre cinquanta appuntamenti che trasforma musei, piazze, atelier e persino gli stabilimenti balneari in un palcoscenico a cielo aperto. Questo weekend, quindi, rappresenta l’occasione perfetta per scoprire come una tradizione secolare possa dialogare con la modernità, attirando appassionati, collezionisti e viaggiatori curiosi da tutta Europa.
Giardini segreti e dialoghi d’autore tra scultura e natura
Il filo conduttore di quest’anno svela un volto inedito del territorio, celebrando il legame profondo tra la plasticità della creta e la mutevolezza del paesaggio botanico: i giardini d’artista. Attraverso itinerari guidati che toccano tutti e quattro i comuni coinvolti, i visitatori hanno l’opportunità di varcare le soglie di spazi verdi eccezionali, dove la vegetazione mediterranea accoglie opere di maestri assoluti.
Il percorso si snoda tra i suggestivi spazi a picco sul mare della Casa Museo Jorn ad Albissola Marina, che custodisce l’eredità dell’artista danese Asger Jorn, e le storiche manifatture di Ceramiche G. Mazzotti 1903 e Studio Ernan Design, luoghi d’elezione in cui trovarono forma le intuizioni spaziali di Lucio Fontana.

La grande novità di questa edizione è l’apertura straordinaria del parco privato di Villa Paola a Celle Ligure, un’oasi nascosta popolata dalle sculture di Gianni Celano Giannici e dello svedese Ansgar Elde. Il connubio tra natura e modellazione prosegue al Museo Manlio Trucco di Albisola Superiore, gioiello architettonico concepito nel 1928, mentre nel centro di Savona il Museo della Ceramica e la Pinacoteca Civica si fanno custodi di mostre d’eccezione, da Ugo Nespolo alle storiche collezioni di Milena Milani.
Gli eventi in programma da non perdere
Ciò che rende unico questo festival è la sua anima pulsante e interattiva, capace di far convivere grandi riflessioni teoriche con momenti di pura convivialità che accendono le diverse località. La sera del 5 giugno, per esempio, la tradizione si siede a tavola con la scenografica “Cena in bianco e blu”: una lunghissima tavolata collettiva che riempie i vicoli storici di Albissola Marina, dove i partecipanti vestono lo spazio portando piatti e decori ispirati ai colori della maiolica.

Il giorno successivo, il focus si sposta sulle nuove generazioni ad Albisola Superiore con l’evento “Coeval”, un cantiere creativo volto alla creazione di una scultura collettiva affiancata da un archivio sonoro dei ricordi. Non mancano le occasioni di intrattenimento e shopping culturale: mentre Celle Ligure ospita la prima edizione di “Cineceramica” con proiezioni di documentari sotto le stelle, le storiche cabine dei bagni marini dell’intera baia si trasformano in micro-gallerie d’arte affacciate sul bagnasciuga.
Per consultare il calendario completo con gli orari e gli eventi, consigliamo di visitare il sito ufficiale del festival.