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Kimi Antonelli si prende Monza, Leo Turrini: “Vittoria storica, è stato incredibile. Scempio Ferrari, Leclerc ha sbagliato”

  • Postato il 7 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Kimi Antonelli si prende Monza, Leo Turrini: “Vittoria storica, è stato incredibile. Scempio Ferrari, Leclerc ha sbagliato”

Quello è successo ieri sul circuito di Monza rimarrà sì negli annali della Formula 1, ma anche negli occhi dei tanti appassionati che hanno seguito la gara, sugli spalti e da casa. La vittoria con rimonta di Kimi Antonelli sul circuito brianzolo rompe un tabù che durava da 60 anni: l’ultimo pilota nostrano a vincere in casa fu Ludovico Scarfiotti nel 1966. Ma è anche il modo in cui il 20enne bolognese si è imposto che ha impressionato, vista la partenza dalla diciannovesima posizione in griglia. Un dominio assoluto che abbiamo deciso di commentare con uno dei massimi esperti di Formula 1 come il giornalista Leo Turrini.

“È una vittoria storica, è l’unico aggettivo adeguato per questa vittoria. Kimi è stato incredibile. All’inizio del weekend, visto il cambio della power unit e la partenza dal fondo, si pensava che alla fine avrebbe perso punti nel confronto con Russell, invece ha incrementato il suo vantaggio. Qualcuno dice che guida una macchina eccezionale, ed è vero, ma è la stessa del compagno di squadra. Antonelli sta dimostrando tutto il suo valore, ha riportato la bandiera italiana sul gradino più alto del podio dopo 60 anni, dunque è stata una giornata fenomenale. In più, mi è piaciuto moltissimo l’affetto che gli hanno riversato addosso tutti i tifosi della Ferrari presenti, è stato un momento decisamente emozionante”.

Con 66 punti di vantaggio sul secondo in classifica, sempre George Russell, qualcuno ipotizza che la corsa per il titolo Mondiale sia virtualmente chiusa. Turrini ci va con i piedi di piombo.

“Diciamo che le cose si stanno mettendo per il verso giusto, ma ancora manca tanto, è lunghissima. Aspetterei a definirla una questione chiusa, anche per quella che è la mia esperienza, le cose possono cambiare nel giro di pochi gran premi. Ma la strada tracciata è positiva per rivedere un italiano, 73 anni dopo Ascari, campione del Mondo di Formula 1”.

Dopo le cose positive, è tempo di analizzare anche il disastro Ferrari. Il contatto al via tra le due monoposto non è stato digerito da Lewis Hamilton, arrivato sesto al traguardo finale, mentre Leclerc ha chiuso la sua gara contro il muretto al secondo giro.

Credo che la Ferrari di Monza sia stata uno scempio sotto tutti i punti di vista. Da quello tecnico, dopo aver annunciato per settimane la nuova versione del motore potenziato, hanno fatto una brutta figura per quanto visto in gara. Anche dal punto di vista emotivo e il significato che ha Monza per la Ferrari, è stato uno smacco intollerabile. Nel caso specifico, credo che il mio amico Leclerc abbia sbagliato, perché lui, come Hamilton, è un uomo Ferrari e il loro dovere è quello di rispettare gli interessi dell’azienda. Se dopo due curve la seconda Ferrari è al decimo posto, dopo essere partita quarta, per un bisticcio interno, è una cosa inaccettabile. Quella di Charles, per citare Fabio Concato, è stata una domenica bestiale e mi dispiace, è un amico e gli voglio bene”.

Anche le dichiarazioni dei due piloti a fine gara, con Hamilton pungente verso la squadra e il compagno di squadra, pur senza mai citarlo, hanno fatto discutere molto. Questo il parere di Turrini.

“Non credo che uno dei due sia di troppo, però è indispensabile che Vasseur eserciti il suo ruolo. Dovrebbe parlare chiaramente con i piloti e spiegare che l’interesse del team viene sopra ogni altra cosa. Questo, evidentemente, fin qui è mancato e spero che da questo momento si riesca a ristabilire un principio che è stato fissato da Enzo Ferrari, cioè che la Ferrari è sempre più importante di chi la guida”, ha concluso a Virgilio Sport.

Autore
Virgilio.it

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