Juventus, visto che David? Non era meglio di Kolo Muani? Lookman invece è l’ombra di se stesso
- Postato il 14 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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La prima vera risposta di Jonathan David con l’Atlético Madrid riapre inevitabilmente un interrogativo in casa Juventus. Il canadese è entrato nella ripresa contro la Real Sociedad e ha chiuso la partita con il gol dello 0-2, mostrando subito quelle qualità da centravanti che a Torino stanno ancora cercando. Dall’altra parte c’è Randal Kolo Muani, arrivato a titolo definitivo dal PSG per 38 milioni di euro più 12 di bonus e ancora a secco di gol. E poi c’è Ademola Lookman, scelto da Simeone per partire dall’inizio ma descritto da AS come lontanissimo dal giocatore ammirato in passato. I Colchoneros hanno alla fine vinto per 3-0: oltre al canadese in gol anche Grimaldo su rigore e Giuliano Simeone.
- Jonathan David, ingresso da vero centravanti
- Simeone promuove David, la Juve osserva
- Kolo Muani, 38 milioni più bonus e ancora zero gol
- Lookman, da protagonista annunciato a corpo estraneo
Jonathan David, ingresso da vero centravanti
Jonathan David è entrato al 59’ e ha avuto bisogno di poco tempo per lasciare il segno. L’attaccante canadese ha dato maggiore profondità all’Atlético Madrid, permettendo alla squadra di Simeone di avere finalmente un riferimento offensivo più avanzato. All’89’ ha ricevuto da Grimaldo, ha resistito alla pressione di tre avversari e ha trovato la rete dello 0-2 con grande freddezza. Una giocata che ha convinto anche Simeone, che nel post partita ha sottolineato la sua capacità di dare profondità alla squadra e la calma mostrata nella conclusione. Il tecnico argentino ha inoltre spiegato di aver parlato con David prima della partita, chiedendogli di essere pronto nonostante la scelta iniziale di affidarsi a Lookman e Kang-in Lee.
Simeone promuove David, la Juve osserva
Le parole di Simeone sono forse l’aspetto più interessante per la Juventus, che ha contribuito al pagamento dello stipendio di David dopo aver lasciato partire il canadese verso Madrid. “Dio volendo è andata bene”, ha scherzato il tecnico dopo aver parlato dei cambi, spiegando che David era stato inizialmente lasciato fuori perché Lookman e Kang-in Lee avevano giocato maggiormente insieme. Poi il suo ingresso ha cambiato il volto dell’Atlético. Simeone ha parlato di un attaccante capace di dare profondità, aumentare la pressione e migliorare la continuità del gioco. Il gol, arrivato dopo un’azione fisica e una conclusione lucida, è stato la prima risposta concreta di David dopo il trasferimento.
Kolo Muani, 38 milioni più bonus e ancora zero gol
Il confronto con Kolo Muani viene quasi naturale, soprattutto considerando l’investimento fatto dalla Juventus. Il francese è stato acquistato dal PSG per 38 milioni di euro più 12 di bonus, con un contratto fino al 30 giugno 2031. Il problema è che l’inizio della nuova avventura bianconera non sta rispettando le aspettative: il centravanti non ha ancora trovato il gol e anche Luciano Spalletti gli ha chiesto maggiore incisività dopo una prestazione giudicata insufficiente. In questo scenario è inevitabile chiedersi se, alla luce di ciò che David sta mostrando a Madrid, la Juventus non avrebbe fatto meglio a puntare con maggiore decisione sul canadese.
Lookman, da protagonista annunciato a corpo estraneo
Se David ha avuto bisogno di poco più di mezz’ora per incidere, Lookman ha invece lasciato Anoeta con parecchi dubbi. L’ex Atalanta è partito titolare nel ruolo di centravanti, ma secondo AS è apparso lontanissimo dal giocatore ammirato in passato, descritto come “slegato, insignificante, insipido e lento” quando non ha la porta davanti. Il nigeriano è stato sostituito al 76′ da Arnau Ortiz, proprio mentre Simeone cercava maggiore profondità e imprevedibilità offensiva. Il dato più significativo resta però quello complessivo: l’Atlético ha trovato la svolta soltanto dopo l’ingresso di David, Koke e Cardoso. Per Lookman, dunque, una serata da dimenticare e un’altra conferma che il nuovo Atlético deve ancora trovare il suo vero attaccante di riferimento.