Juventus, Spalletti promuove Grabara e bacchetta Kolo Muani: il retroscena sulla vigilia “da monaco” del francese
- Postato il 17 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Luciano Spalletti promuove la Juventus che batte per 5-0 il Nec in Europa League e in particolare Kamil Grabara, portiere al debutto con la maglia bianconera. L’allenatore torna anche a parlare di Randal Kolo Muani, bacchettando il francese nonostante il gol segnato e rivelando un particolare retroscena sul modo in cui l’attaccante ha vissuto la vigilia della partita.
- Juventus-Nec, il bilancio di Spalletti
- Juventus, Spalletti promuove Grabara
- Juventus, Spalletti bacchetta Kolo Muani
- Kolo Muani, il retroscena della vigilia
Juventus-Nec, il bilancio di Spalletti
“Sono soddisfattissimo”. Così Luciano Spalletti commenta la vittoria della sua Juventus sul Nec nella gara dell’esordio stagionale in Europa League. A Sky Sport il tecnico sottolinea la capacità dei bianconeri di reagire al pressing forsennato della squadra olandese. “I ragazzi sono entrati in campo con una lucidità di idee e trasformato i dubbi che vengono dopo le sconfitte in scelte da fare, scegliendo bene – le parole di Spalletti a Sky Sport -. Abbiamo segnato gol anche belli, riuscendo a sfruttare quella che è la loro foga, il loro credo calcistico. Quando ti vengono contro così forti c’è da sfruttarlo, i ragazzi l’hanno fatto bene in occasione del primo gol, col palleggio corto e poi andando nello spazio. Bravo Nico Gonzalez ad arpionare la palla”.
Juventus, Spalletti promuove Grabara
E bravo, per Spalletti, è stato anche Kamil Grabara, il portiere mascherato che oggi ha esordito con la maglia della Juventus: suo il lancio che ha mandato in porta l’argentino per l’1-0. “Voglio fare i complimenti a Grabara per la sua qualità con i piedi, la sua tranquillità – afferma Spalletti in tv -. Quando ci sono squadre che aggrediscono così il portiere diventa l’uomo in più: se l’attaccano e lui riesce a trovare l’uomo libero in mezzo al campo si aprono opportunità importanti nella partita”.
Juventus, Spalletti bacchetta Kolo Muani
Inevitabile, infine, la domanda su Randal Kolo Muani, entrato dalla panchina ed autore dell’assist del 4-0 di Celik e poi del 5-0, suo primo gol della stagione. “Lui ha questa facilità di corsa, questa forza in profondità e spazi come quelli di oggi mettono facilmente in risalto le sue qualità”, dice Spalletti del francese. Dopo, però, il tecnico della Juventus torna a bacchettare Kolo Muani, chiedendogli di più nel gioco spalle alla porta. “Deve reggere di più il duello, la forza degli avversari – spiega Spalletti – anche questa sera in queste situazioni di duello, di contrasto forte, deve metterci più forza”.
Kolo Muani, il retroscena della vigilia
Spalletti fa capire che soltanto completando il suo gioco Kolo Muani riuscirà a superare le difficoltà in zona gol che hanno contraddistinto la sua scorsa stagione al Tottenham e le prime uscite di questa estate con la Juventus. Anche perché, sul piano dell’impegno e dell’attaccamento alla Juventus, il francese resta inattaccabile per il tecnico. Spalletti chiarisce il concetto svelando un retroscena sulla vigilia della partita, vissuta da Kolo Muani con uno spirito quasi monacale.
“Ieri sera è stato l’unico calciatore che c’era in ritiro, che era facoltativo. Significa che ci tiene tantissimo, che soffre tantissimo”, confessa Spalletti, che poi conclude con un complimento al suo centravanti. “Il fatto che sul gol sia rimasto in piedi dopo il calcione del portiere avversario è un segnale importante: là si dice bravo”.