Juventus, nuova linfa dall'aumento di capitale: bianconeri sul mercato a gennaio per puntare alla Champions
- Postato il 5 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Mentre parte della rosa della Juventus è impegnata con le rispettive Nazionali, ai piani alti della società si prendono decisioni importanti. Nel corso dell’ultimo Consiglio di Amministrazione bianconero, infatti, è stato approvato un aumento di capitale da ben 250 milioni di euro, parte dei quali (circa 100) potrebbe essere reinvestito sul mercato tra le prossime sessioni di gennaio e di giugno 2027.
Una mossa decisa della proprietà, che certifica l’impegno economico nel club: dal 2009 a oggi, infatti, sono stati investiti nella squadra circa 1,5 miliardi di euro. E anche un chiaro messaggio al mister Luciano Spalletti: la società c’è e non intende lasciare la squadra nelle difficili condizioni in cui si trova ora a causa dei numerosi infortuni, alcuni anche molto pesanti, che l’hanno colpita. Ed ecco che spunta qualche nome nuovo e meno nuovo per il prossimo mercato della Juventus, come quelli di Pierre-Emile Hojbjerg e di Benjamin Sesko.
- La Juventus certifica l'aumento di capitale e punta nuovamente a Hojbjerg
- Attacco cantiere aperto: si guarda a Benjamin Sesko e a Florian Balogun
- 9 gare per decidere il futuro di Spalletti (e del mercato)
La Juventus certifica l’aumento di capitale e punta nuovamente a Hojbjerg
Nei radar del club della Continassa sembra essere tornato di prepotenza Pierre-Emile Hojbjerg, vecchio pallino della società. Ex Tottenham e capitano della nazionale danese, attualmente è in forza all’Olympique Marsiglia. Il classe 1995 non è più incedibile per i francesi, che si siederebbero ad ascoltare un’eventuale offerta. Difficile che l’affare si faccia già a gennaio, ma tanto dipenderà da quanto i bianconeri vorranno mettere sul piatto.
Mix perfetto di leadership ed esperienza internazionale, il danese sarebbe un’aggiunta perfetta a un centrocampo che sta cercando disperatamente di ritrovare solidità e che sarà orfano di Manuel Locatelli e Kephren Thuram per gran parte della stagione. Su di lui ci sarebbe anche la Fiorentina, che potrebbe tentare una mossa e beffare i bianconeri.
Il “piano B”, sebbene estremamente diverso per caratteristiche, futuribilità e prospettiva, è Darryl Bakola del Sassuolo, pupillo dell’AD bianconero Giovanni Carnevali. Il 18enne, ex Marsiglia, era già stato seguito dalla dirigenza juventina nella fase conclusiva dell’ultimo mercato estivo e sta ben figurando in questo campionato. L’operazione sarebbe da imbastire sicuramente per giugno, perchè i neroverdi non si priverebbero di un tassello importante a metà campionato. Una possibilità sarebbe anticipare l’acquisto a gennaio lasciando poi il giocatore in prestito a maturare in Emilia per il resto della stagione.
Attacco cantiere aperto: si guarda a Benjamin Sesko e a Florian Balogun
Altro punto importante da affrontare per la Juventus nel prossimo mercato è senza dubbio quello riguardante l’attacco. Nick Woltemade, preso in prestito secco dal Newcastle sul gong del mercato estivo, difficilmente verrà riscattato. Anche perchè gli inglesi lo hanno prelevato dallo Stoccarda un anno fa per quasi 90 milioni di euro e vorrebbero rientrare di parte della spesa. Una parte cospicua, che sarebbe giustificata solo se Nick dovesse esplodere a Torino (per ora un solo gol su rigore contro il NEC in Europa League).
A meno di sconvolgimenti, quindi, non sarà lui il centravanti su cui i bianconeri torinesi potranno fare affidamento nel futuro. Anche Kolo Muani sta deludendo le aspettative, quindi in questi mesi Carnevali e i suoi uomini sono tornati a monitorare Benjamin Sesko del Manchester United e Florian Balogun del Monaco. Entrambi non hanno avuto il migliore degli avvii nei rispettivi campionati e potrebbero essere ceduti a prezzo relativamente contenuto.
Nella lista degli uomini mercato bianconeri c’è anche Brian Brobbey, protagonista di questa prima parte di stagione col Sunderland grazie a 3 gol in 5 gare. La Juventus ha inviato un emissario a Amsterdam la scorsa settimana per visionarlo dal vivo contro la Germania, ma la sua partita di Brobbey è durata soltanto 35 minuti a causa di un infortunio.
9 gare per decidere il futuro di Spalletti (e del mercato)
Tutto, però, potrebbe comunque clamorosamente cambiare se alla guida della Juventus nella prossima stagione ci fosse un allenatore diverso al posto di Luciano Spalletti. Il tecnico di Certaldo è forte di un contratto fino a giugno 2028, ma i non esaltanti risultati rimediati nella scorsa stagione e gli inciampi dell’inizio di questa hanno portato i vertici juventini a porsi delle domande.
Luciano avrà 9 partite in 29 giorni, da dopo la sosta per le Nazionali, in cui gran parte del suo futuro verrà probabilmente deciso. Trasferte in casa di Cagliari e Celta Vigo, poi all’Allianz Stadium con Lazio e Rennes, seguite dalla full immersion di Serie A contro Lecce, Genoa, Napoli e infine Az Alkmaar e Fiorentina lontano da Torino per arrivare alla sosta di novembre. Un tour de force che potrebbe già indirizzare una stagione.
Il Cda della Vecchia Signora, infatti, nell’approvare il bilancio 2025/26 in rosso di 66 milioni di euro, ha spiegato come si preveda un “progressivo miglioramento nei due esercizi successivi“, ovvero 2027/28 e 2028/29, ma a patto di tornare a “risultati sportivi in linea con la media storica“. Traduzione: ritorno immediato in Champions League e stabilmente nella lotta per lo Scudetto in Italia.
Mister Luciano Spalletti lo sa benissimo e su di lui gravano le responsabilità di un’altra annata da non sbagliare. Perchè alla finestra ci sono sempre nomi importanti, pronti a subentrare in caso di necessità.