Juventus e il rischio Champions: cosa cambia per Vlahovic, Yildiz e Conceicao, Spalletti trema
- Postato il 5 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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A tre giornate dalla fine del campionato, la Juventus ha un solo punto di vantaggio sulla Roma. Il quarto posto si deciderà negli ultimi 270 minuti di Serie A, che possono cambiare il destino dei bianconeri. Perché senza Champions League cambiano gli obiettivi: meno appeal, meno introiti, meno colpi. Ma anche il rischio che qualche big possa lasciare Torino, da Vlahovic a Yildiz. Uno scenario che mette in allarme Spalletti.
- Juventus senza Champions: cosa cambia
- Vlahovic, il rinnovo dipende anche dal quarto posto
- Il Real Madrid pensa a Yildiz
- Il futuro degli altri big bianconeri
Juventus senza Champions: cosa cambia
Il pareggio casalingo contro il Verona è uno di quei risultati che neppure nel più terribile degli incubi si poteva concepire. Invece, allo Stadium è andato in scena un vero e proprio horror show, che rischia di vanificare il lavoro svolto da Spalletti in questi mesi. Nelle scorse settimane Comolli ha provato a rassicurare l’ambiente: il mercato della Juventus sarà ambizioso anche in caso di mancata qualificazione alla Champions League. Ma è davvero così?
È difficile immaginare che calciatori come Bernardo Silva o Lewandowski possano rinunciare alla massima vetrina europea. E allo stesso tempo appare complicato pensare che la “Signora” sia in grado di garantire ingaggi importanti senza il tesoretto assicurato dalla Champions. E poi c’è il nodo più delicato: quanti big avrebbero davvero voglia di ripartire senza la competizione più ambita del calcio europeo?
Vlahovic, il rinnovo dipende anche dal quarto posto
Dusan Vlahovic è tornato a essere determinante, evitando la clamorosa sconfitta contro il Verona. Ma il suo futuro resta un rebus: rinnovo o addio? A questo punto, anche il fattore Champions – oltre alla questione ingaggio – potrebbe pesare in modo decisivo sulla scelta finale del centravanti serbo, che ha una forte ambizione europea.
Il ritorno al gol ha interrotto un digiuno che durava da inizio novembre, riportandolo al centro delle dinamiche di mercato. Vlahovic resta un profilo appetibile a parametro zero, un’occasione che fa gola a diversi club, soprattutto in Premier League. Ecco perché le ultime tre giornate possono risultare decisive per il suo futuro a Torino.
Il Real Madrid pensa a Yildiz
Se la Juventus dovesse perdere il quarto posto, correrebbe anche il rischio di perdere il suo numero 10. Del resto, non è certo un mistero che Kenan Yildiz piaccia al Real Madrid. Florentino Perez lo segue da tempo e aspetta soltanto il momento giusto per tentare l’assalto.
Senza Champions League, la Casa Blanca potrebbe rompere gli indugi, arrivando persino a valutare sacrifici tecnici importanti, come la cessione (all’Inter?) di Nico Paz, pur di assicurarsi il talento turco. Il recente rinnovo fino al 2030, però, mette la Juventus in una posizione di forza: Yildiz potrebbe partire solo davanti a un’offerta fuori mercato. Tradotto: non meno di 80-90 milioni di euro.
Il futuro degli altri big bianconeri
Solo pochi giorni fa Bremer aveva fatto scattare un campanello d’allarme: “Sono sei anni che si galleggia, non si può pensare solo di puntare alla Champions League”. A 29 anni, il difensore brasiliano punta al massimo, vuole vincere. E, anche alla luce dei tanti infortuni che hanno condizionato la sua carriera negli ultimi anni, la Juventus non vedrebbe con totale chiusura un suo eventuale addio.
Discorso diverso per Conceicao Jr, che continua a segnare troppo poco ma che con Spalletti sta dimostrando di avere le qualità per alzare il proprio livello. Il classe 2002 piace anche in Inghilterra, ma Chico rientra nel progetto della nuova Juve pensata dall’allenatore di Certaldo. Insomma, la Champions non è un’opzione: è un imperativo.