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Juventus, anche Spalletti ha perso la pazienza con Koopmeiners: l’olandese è il primo sacrificato

  • Postato il 29 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Juventus, anche Spalletti ha perso la pazienza con Koopmeiners: l’olandese è il primo sacrificato

La lunga sosta per le partite delle nazionali offre alla Juventus di trarre un primissimo bilancio su questo inizio di stagione. La sconfitta contro il Sassuolo e la prestazione poco brillante contro il Milan avevano fatto accendere qualche spia. Poi la prova convincente contro l’Atalanta allo Stadium ha scacciato via i brutti pensieri prima della sosta. Luciano Spalletti continua a lavorare alla Continassa insieme a quelli che non sono stati convocati dalle nazionali in vista della ripresa di campionato ed Europa League. Nel frattempo la dirigenza, dopo aver chiuso per l’arrivo di Neto come vice Vicario, ragiona già sul mercato di gennaio, soprattutto in uscita. E il nome più caldo tra i possibili partenti è ancora quello di Teun Koopmeiners.

Koopmeiners come Nico Gonzalez: il piano della Juve per rilanciarlo

Senza una svolta netta nei prossimi tre mesi, l’olandese tornerà sul mercato. Lo stesso destino che nella scorsa estate era toccato a Nico Gonzalez: l’argentino era partito in prestito all’Atletico Madrid dopo una stagione opaca e oggi Spalletti se lo ritrova rigenerato. Il problema di Koopmeiners, per una volta, non sono le statistiche. L’avvio del 2026-27 è stato tutt’altro che disastroso: un gol al Parma e l’assist per il pareggio di Federico Gatti contro il Milan. Il punto è un altro. L’olandese che trascinava l’Atalanta a Torino non si è mai visto, continua a non prendersi la squadra come speravano i tifosi nel 2024, come si aspetta la dirigenza vista la spesa e come vorrebbe lo stesso Spalletti.

Lo spazio, almeno sulla carta, non gli sarebbe dovuto mancare in questo avvio di stagione. Khéphren Thuram è stato operato a inizio settembre al ginocchio destro e dovrebbe rientrare intorno a gennaio. Stessi tempi di recupero per Manuel Locatelli, ai box dopo l’intervento al menisco esterno. Eppure Spalletti gli ha concesso una sola maglia da titolare, nella brutta sconfitta sul campo del Sassuolo, che è stata anche la sua unica prova insufficiente. Nel frattempo gli altri ne hanno approfittato. Douglas Luiz cresce partita dopo partita, Pape Matar Sarr si è presentato con un piglio ben diverso e Weston McKennie resta una certezza.

Carnevali vuole la cessione definitiva: la situazione

Se a gennaio Koopmeiners sarà messo sul mercato, l’obiettivo sarà lo stesso fallito in estate: la cessione a titolo definitivo. Il margine di manovra dell’amministratore delegato dei bianconeri Giovanni Carnevali, però, è stretto. Nell’agosto 2024 la Juventus lo ha pagato 51,3 milioni più bonus all’Atalanta, e sotto i 25 milioni si andrebbe incontro a una minusvalenza. Un’offerta di quella portata oggi è praticamente impossibile da vedere. In estate era stato soprattutto il Besiktas a insistere, senza però convincere il giocatore.

Koopmeiners, spiragli per il prestito

Più probabile che arrivino proposte di prestito. Galatasaray, Monaco, Everton e Newcastle, insieme a un paio di club sauditi, lo avevano seguito fino alla chiusura della sessione estiva di calciomercato. Gli stessi potrebbero tornare alla carica con un’offerta di sei mesi. A quel punto la scelta passerà anche dal giocatore: restare e lottare per il posto, oppure cambiare aria per ritrovare fiducia, come ha fatto Nico Gonzalez. Il futuro, per ora, è nelle sue mani e i prossimi tre mesi saranno decisivi.

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Virgilio.it

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