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Juventus, Agnelli va ancora all’attacco della FIGC: la mossa dell’ex presidente sa di “vendetta”, il motivo della scelta

  • Postato il 25 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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Juventus, Agnelli va ancora all’attacco della FIGC: la mossa dell’ex presidente sa di “vendetta”, il motivo della scelta

Andrea Agnelli contro la FIGC. L’ex presidente della Juventus è intenzionato a continuare nella sua battaglia che a questo punto è più ideologica che altro. La decisione di presentare una nuova istanza al Tour del Lazio sembra avere un obiettivo ben preciso che potrebbe mettere in serio imbarazzo gli organismi federali soprattutto sul fronte della Giustizia Sportiva.

Il nuovo ricorso al Tar

Andrea Agnelli continua la sua battaglia senza guardarsi indietro. Nella giornata di ieri, venerdì 25 luglio, è arrivata la notizia relativa alla sua decisione di dare mandato ai suoi avvocati di aver presentato un’istanza per la fissazione di un’udienza davanti al Tar del Lazio, riattivando in questo modo il ricorso ancora contro le decisioni assunte dalla giustizia sportiva della FIGC. Il procedimento era nato dopo le sanzioni che Andrea Agnelli e Maurizio Arrivabene (rispettivamente da presidente e amministratore delegato della Juventus) avevano subito nel corso del processo sportivo legato al caso plusvalenze. I due ex dirigenti si erano rivolti al Tar chiedendo l’annullamento delle inibizione sostenendo di non aver potuto usufruire di una tutela giurisdizionale piena ed effettiva.

La decisione della Corte dell’Unione Europea

Sul caso però il Tar del Lazio non si è pronunciato, ha sospeso il giudizio e ha rimesso le questioni interpretative alla Corte di Giustizia Europea. E dalla corte è arrivata una pronuncia lo scorso 16 luglio con i giudici che hanno affermato che anche le sanzioni sportive possono essere sottoposte a un controllo da parte della giustizia ordinaria. In soldoni, una sentenza emessa dalla giustizia sportiva può essere dichiarata illegittima qualora non consenta a un soggetto di fruire di una tutela davvero efficace. La sentenza della Corte però non comporta un automatico annullamento delle inibizioni in oggetto, come nel caso di Agnelli e Arrivabene.

La scelta di Agnelli che sa di vendetta

Perché Agnelli ha presentato il nuovo ricorso al Tar? Una risposta “ufficiale” non c’è ma la sensazione è che l’ex presidente della Juventus voglia prendersi una rivincita nei confronti della FIGC. L’inibizione oggetto del ricorso è stata infatti interamente scontata e dunque è di fatto conclusa con il rampollo di casa Agnelli che potrebbe tornare a occupare anche ufficialmente un ruolo nel calcio italiano. La scelta dell’ex presidente è stata salutata con entusiasmo dai tifosi della Vecchia Signora, Agnelli ha sempre dichiarato di voler lanciare una battaglia sul caso plusvalenze e sulle sanzioni che hanno colpito lui (e il club) che ha sempre reputato ingiuste. Una sensazione di ingiustizia che ha anche pervaso i fan bianconeri, quest’ultima mostra dà sempre più la sensazione di una sorta di vendetta nei confronti della Federazione che dovrà fare eventualmente i conti con le conseguenze dal punto di vista giuridico.

Autore
Virgilio.it

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