Javier Bardem e Penelope Cruz restituiscono a Venezia quella componente sfumata, apparizione dopo i Mondiali da tifoso con un passato nel rugby
- Postato il 9 settembre 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Nelle perfetta sintesi della coppia, connubio artistico oltre che umano, Penelope Cruz e Javier Bardem costituiscono un’eccezione. Sono davvero esigue situazioni similari in cui la professione, nel cinema, si sovrappone perfettamente alla vita privata. A Venezia, recuperato il tocco glamour, erano i più attesi dai cinefili e dagli appassionati in attesa della storia generata dalla loro unione e che vanta un titolo alquanto inquietante Bunker, Florian Zeller.
- Javier Bardem e Penelope Cruz a Venezia 2026
- La passione per il calcio e il tifo
- Il passato da sportivo e la nazionale di rugby
Javier Bardem e Penelope Cruz a Venezia 2026
La storia narra di un rapporto, moglie e marito a prova di fine del mondo e interessante esperimento con al centro una coppia potente di attori che hanno reso internazionale il cinema spagnolo grazie al loro mentore e regista Pedro Almodovar. Prima di tutto ciò e del successo veneziano, per entrambi, Bardem lo avevamo già notato in qualità di sostenitore e tifoso della sua Spagna ai recenti Mondiali.
Un presente da tifoso che richiama la sua giovinezza su cui vi sveliamo qualche dettaglio in più, qualora fosse stato trascurato o accantonato in ujn qualche dimenticatoio.
La passione per il calcio e il tifo
Javier Bardem, attore e regista spagnolo, ha conosciuto il successo grazie alla macchian da presa ma prima di essere il personaggio che conosciamo aveva intrapreso un percorso sportivo espressione di talento. Sappiamo che da sempre è un grande tifoso della sua Spagna, che ha sostenuto durante i recenti Mondiali degli Stati Uniti-Canada-Messico ma la sua passione non si limita al calcio che pure ha un certo peso. Bardem è, infatti, appassionato e quando può segue l’Atletico Madrid la sua squadra del cuore.

Javier Bardem durante Spagna-Argentina
Il passato da sportivo e la nazionale di rugby
Come lo stesso Bardem ha confessato con trasporto, fino ai 23 anni e nei primi anni in cui si misurava con le difficoltà della sua carriera di attore la sua passione principale, a cui ha dedicato risorse umane e fisiche, è stato il rugby.

Bardem ai Mondiali di Rugby del 2023
Javier, fisico possente e dotato di una grande presenza in campo, si fece notare fin da giovanissimo conquistando continui risultati tant’è che, come ha egli stesso detto in una lunga intervista a Rugbypasstv la disciplina e i valori di questo sport gli sono rimasti addosso. Nella sua carriera, si è tolto diverse soddisfazioni: la maggiore è stata la convocazione nella nazionale spagnola giovanile.
Oggi oltre al calcio, che continua ad appassionarlo, non manca un match di rugby che definisce la sua autentica e principale “passione”.