Jasmine Paolini allo US Open per cancellare la crisi, la verità sul nuovo coach e sulle sue condizioni
- Postato il 29 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Tante sconfitte, sicuramente troppe per gli standard a cui aveva abituato negli ultimi tempi. Una serie di infortuni, fastidiosi e ricorrenti, che l’hanno costretta a saltare diversi tornei, non ultimi quelli sul cemento nordamericano che hanno preceduto lo US Open. E una lunga, progressiva e purtroppo inarrestabile – almeno in apparenza – caduta all’indietro nel ranking. Non è certamente un buon momento per Jasmine Paolini. Il 2026, fino a questo momento, ha proiettato la garfagnina in una dimensione nuova: da protagonista assoluta, da big tra le big, a outsider. Che è lo status con cui si presenta all’ultimo Slam dell’anno: Flushing Meadows.
- US Open, la grande occasione di Jasmine Paolini
- Paolini fiduciosa per il ritorno di coach Lopez
- La mossa di Jasmine prima di Flushing Meadows
US Open, la grande occasione di Jasmine Paolini
Allo US Open Jas si presenta con tanti dubbi e poche certezze. Una di queste, per fortuna, riguarda le sue condizioni: il piede sta meglio, i problemi che l’hanno tenuto lontana dal campo nelle ultime settimane sono ormai superati. Vuol essere ottimista, la campionessa toscana. E a regalarle un po’ di fiducia è arrivato il nuovo (in realtà vecchio) allenatore: Marc Lopez. Ci sarà lo spagnolo nel suo box a New York, con la speranza di trovare stabilità e continuità anche sotto il profilo della guida tecnica. Da quando si è separata da Renzo Furlan, Jasmine ha cambiato tanto ma non ha trovato ancora la quadratura del cerchio.
Paolini fiduciosa per il ritorno di coach Lopez
“Ho fatto molta riabilitazione e molte settimane senza giocare per cercare di tornare ai massimi livelli”, la rivelazione di Paolini a Sky. “Ovviamente non sarà facile, ma siamo venuti un po’ prima per provare a fare un po’ di partite, anche se di allenamento. Spero di sentirmi meglio e di godermi il torneo”. Quindi su coach Lopz: “Ho sempre avuto un bel rapporto con lui, credo che sia una persona che mi possa aiutare. Sono contenta che sia tornato, mi può dare tanta energia”. Ne avrà bisogno, Jas, anche per scrollarsi di dosso paure e tensioni che negli ultimi mesi sembrano aver preso il sopravvento sulla sua proverbiale leggerezza.
La mossa di Jasmine prima di Flushing Meadows
Ai microfoni di Supertennis la campionessa azzurra ha aggiunto: “Abbiamo cercato di riposarci il più possibile e poi di mettere il lavoro in palestra, tutto quello che si potesse fare. Siamo arrivati qua un po’ prima, cercando di adattarci meglio ai campi. Sto andando abbastanza bene, sto cercando di entrare il più possibile nel ritmo. Non sarà facile ma cerco di rimanere positiva”. L’esordio è fissato contro la slovena Veronika Erjavec, numero 106 della classifica WTA, non proprio una rivale irresistibile. Soprattutto se Jasmine Paolini tornerà a essere la campionessa che, nei suoi giorni migliori, se la giocava con tutte le stelle del circuito.