Jannik Sinner, la rivelazione di Pat Cash: "Nuovo servizio, dietro ci sono io"
- Postato il 16 luglio 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
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Jannik Sinner, la rivelazione di Pat Cash: "Nuovo servizio, dietro ci sono io"
"Se non avesse corretto il servizio avrebbe fatto molta più fatica". Pat Cash è convinto che uno dei segreti della crescita di Jannik Sinner sia passato da un colpo che negli ultimi mesi è diventato un'arma decisiva. L'ex campione di Wimbledon ha raccontato un retroscena sul lavoro svolto insieme a Darren Cahill, in una intervista a La Stampa, spiegando di aver suggerito all'allenatore australiano di intervenire proprio sulla battuta del numero uno del mondo: “L'ho detto a Darren durante gli Australian Open — le sue parole — Jannik avrebbe avuto difficoltà se non avesse migliorato il servizio. E l'ha fatto”.
Secondo l'ex numero 4 Atp, oggi Sinner è il giocatore più completo sull'erba: "Risponde benissimo, si muove in modo fantastico ed è migliorato anche a rete. Controlla praticamente ogni aspetto del gioco". L'unico colpo che, a suo avviso, richiede ancora qualche adattamento sui prati è il diritto, a causa della particolare impugnatura: "Probabilmente è il primo a vincere Wimbledon con una presa quasi western. Per questo all'inizio del torneo ha avuto bisogno di qualche partita per trovare il ritmo".
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Cash ha elogiato anche il lavoro di Cahill, definendolo determinante nella crescita del campione altoatesino: "Sa gestire i giocatori, conosce perfettamente la programmazione e sa quando è il momento di fermarsi o di spingere — ha aggiunto — Dal punto di vista tattico è straordinario e riesce a motivare senza alzare la voce”. Guardando ai prossimi US Open, l'australiano vede pochi rivali davvero pericolosi per Sinner: "Fritz può essere una minaccia, così come Mensik e Zverev. Ma se Jannik esprime il suo miglior tennis, resta il favorito".
Cash ha spiegato anche perché il tennista di Sesto Pusteria sia così apprezzato anche fuori dai confini nazionali: "In Inghilterra lo adorano e anche in Australia è molto popolare — ha detto ancora — La vicenda del doping è stata sfortunata, ma la maggior parte delle persone ha capito cosa è successo". Il motivo del suo successo, però, va oltre i risultati: "La gente lo rispetta perché è calmo e rispettoso. È bello vedere che si possa arrivare al vertice comportandosi in questo modo”.
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Infine la domanda su come il Pat Cash giocatore avrebbe affrontato Sinner: “L'anno scorso abbiamo visto Dimitrov, che gioca alla vecchia maniera, mettere in difficoltà Jannik — le sue parole — Resta molto difficile battere qualcuno del genere sull'erba. Non avrei voluto giocare contro Jannik sulla terra, o sul cemento. Ma sull'erba ci sarebbe stato margine”. Usare il serve & volley, battendo e scendendo a rete, sarebbe stata una soluzione: “Sull'erba tutti dovrebbero farlo almeno un 50 per cento in più — ha concluso — Perché quando il battitore resta a fondo, è molto più facile rispondere. Attaccando invece si ottengono più errori sulla risposta. Oggi il serve & volley non viene insegnato, non credo che vedremo di nuovo qualcuno farlo bene. Eppure, quando Jannik ci prova, i risultati sono buoni”.
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