Jannik Sinner, la domanda che lo fa infuriare: "Non vale la pena di parlarne"
- Postato il 4 maggio 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 5 min di lettura
Jannik Sinner, la domanda che lo fa infuriare: "Non vale la pena di parlarne"
Jannik Sinner continua a dominare il tennis mondiale, ma dietro la quinta vittoria consecutiva in un Masters 1000 c'è molto più di numeri e trofei. Il numero uno al mondo si è raccontato con grande sincerità al termine del successo di Madrid, tra emozioni personali, sacrifici e una consapevolezza sempre più matura del proprio percorso. "Non penso ai record e mi manca casa", ha ammesso Sinner, aprendo uno squarcio intimo sulla vita lontano dagli affetti familiari. Il campione azzurro ha ricordato la scelta fatta da giovanissimo, quando a 13 anni ha lasciato la famiglia per inseguire il sogno del tennis: "Andando via ho perso cose e tempo che avrei condiviso con i miei. È stato duro per me, ma ancora più duro per i miei genitori".
Un passaggio che evidenzia il lato umano di un atleta ormai stabilmente al vertice del circuito ATP, capace però di mantenere un forte legame con le proprie origini. Sinner ha sottolineato quanto la famiglia resti il suo punto fermo: "Quando torno a casa non si parla di tennis, e questo mi aiuta. I miei genitori sono una fonte di ispirazione e con loro mi sento sempre sicuro". Nel confronto con i rivali, emerge anche il riferimento a Carlos Alcaraz, spesso accompagnato da familiari e affetti nel tour: "Lui ha la famiglia con sé, e fa benissimo. Anche a me piacerebbe stare di più con i miei cari, perché le cose possono cambiare improvvisamente". Nonostante la pressione dei risultati e una striscia impressionante di vittorie, Sinner ribadisce una filosofia chiara: "Io non gioco per i record, gioco per me, per il mio team e per la mia famiglia".
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47561367]]
Un approccio che lo mantiene lontano dall'ossessione delle statistiche, pur in una fase storica in cui i primati sono sempre più vicini. Il successo di Madrid lo proietta ora verso il prossimo grande appuntamento, Roma, torneo che per Sinner ha un significato speciale. "Sono felice di andare lì, è un posto importante per me. Ma vincere non è facile, vedremo come andrà", ha dichiarato con prudenza. Dall'altra parte della rete, Alexander Zverev ha riconosciuto la superiorità dell'azzurro con una nota di frustrazione: "Oggi avrei perso contro chiunque". A un certo punto, una domanda ha fatto trasalire Jannik Sinenr. Qualcuno in conferenza stampa gli ha chiesto se ritiene che in futuro possa vincere tutte le partie. Lui ha risposto come sempre, in maniera glaciale: "No, non è possibile. Non vale la pena di parlarne".
Continua a leggere...- Periodista: "¿Y si no pierdes ni un solo partido en lo que queda de temporada? ¿Es posible?"
— Tiempo De Tenis (@Tiempodetenis1) May 3, 2026
- Jannik Sinner: "No, no es posible. No vale la pena hablar de eso"
Hay que leer cada pregunta...pic.twitter.com/Khr9cZkZfp