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Jacobs, l’ultima beffa è quella che fa più male: la rivelazione di Marcell. La staffetta 4x100 si avvia verso un disastro

  • Postato il 12 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Jacobs, l’ultima beffa è quella che fa più male: la rivelazione di Marcell. La staffetta 4x100 si avvia verso un disastro

La beffa, l’ultima della carriera di Marcell Jacobs e fa malissimo. L’infortunio subito da Marcell Jacobs nel corso della finale dei 100 metri agli Europei di Birmingham lascia le scorie sul morale dello sprinter di Desenzano così come su tutta la squadra azzurra che adesso fa i conti con una staffetta che non sembra avere nessuna risorsa.

Le condizioni di Jacobs: l’annuncio sui social

Un dolore all’adduttore già nel corso del riscaldamento, la voglia di provarci in ogni caso prima dello stop in finale. Marcell Jacobs fa i conti con l’ennesima beffa della sua carriera, una beffa che gli presentano sempre gli infortuni più che gli avversari. Ora bisogna capire le condizioni dell’azzurro che però potrebbe chiudere la sua avventura agli Europei: “A volte la sfortuna ci vede fin troppo bene. Dopo una semifinale dominata, con un tempo che sarebbe bastato per vincere la finale, ero pronto a giocarmi ancora una volta il titolo europeo – scrive su Instagram – Ma quella finale, purtroppo, non sono riuscito nemmeno a correrla. Un infortunio prima della partenza mi ha fermato, ancora una volta. Fa male, tanto. Soprattutto quando sai di esserci, di stare bene e di lottare per vincere. Adesso faremo tutti gli accertamenti per capire cosa è successo e come procedere. Una cosa, però, non cambia: non si molla. Mai. Ci vediamo presto”.

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I muscoli di cristallo di Marcell

Nel mondo dello sport c’è un’etichetta, una di quelli che gli atleti non vorrebbero mai associata al proprio nome “injury prone”. E’ in inglese ma il significato è facilmente intuibile, significa essere spesso vittima di infortuni. Poco conta la preparazione che si fa, l’attenzione che si mette negli allenamenti: è qualcosa di legato al corpo di un atleta e non c’è molto da fare. Marcell Jacobs è purtroppo uno di quelli. La sua prima disciplina è il salto in lungo (da qui il Crazy Long Jumper che è ancora il suo nickname su Instagram) ma le sollecitazione lo spingono verso la velocità. La finestra “magica” è quella che coincide con le Olimpiadi di Tokyo che gli consentono di vincere due ori.

Poi però i problemi tornano a fare capolino. Ai Mondiali di Eugene nel 2022 è costretto a rinunciare alla semifinale per un problema agli adduttori. Il 2023 è un anno stregato a cominciare dalla gare indoor a causa di un blocco lombo-sacrale. Un problema che gli impedisce di arrivare al meglio ai Mondiali di Budapest. Nel 2024 qualche problema c’è ma non gli impedisce di vincere l’oro agli Europei e di arrivare in finale alle Olimpiadi. Nel 2025 invece è un altro anno da incubo. Sembra tutto alle spalle ma nell’appuntamento più importante della stagione arriva l’ennesimo problema.

La 4×100 verso un mezzo disastro

L’infortunio di Marcell Jacobs finisce per avere un impatto importante anche sul resto della squadra italiana a cominciare dal fatto che manca all’appello una medaglia (probabilmente del metallo più pregiato) nel medagliere azzurro. Ma ora i problemi veri sono per la staffetta 4×100. Già nel corso delle batterie Randazzo e Ceccarelli non avevano mostrato grandi sensazioni, non è andata meglio a Chituru Ali che si è qualificato per la finale ma anche lui sembra fare i conti con qualche problema di infortunio. In questo momento ovviamente sembra da escludere la presenza di Marcell e ora tocca al professor Di Mulo provare a inventarsi una squadra per provare almeno a lottare per la finale. Oltre a Ceccarelli e Randazzo, ci sarà sicuramente Lorenzo Patta in prima frazione. Probabile anche l’inserimento di Desalu anche se reclama spazio anche Filippo Dezza, reduce di titolo italiano sui 200. In panchina ci sono anche Longobardi, Marek e Rigali e non bisogna dimenticare che ci sarà anche la 4×100 mista.

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Virgilio.it

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