Jacobs, la delusione agli Ultimate Champions e il nuovo obiettivo. Tamberi a caccia del titolo, rimpianto Furlani
- Postato il 13 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Marcell Jacobs deve mandare giù un boccone amaro. L’eliminazione in semifinale agli Ultimate Championship di Budapest non era il modo in cui avrebbe voluto concludere una stagione che lo ha visto tornare ai fasti di un tempo. Ora è tempo di riposare e recuperare in vista del 2027 con la preparazione che comincerà molto in là nel tempo. Nell’ultima giornata di gare l’Italia si affida a Tamberi e si rammarica per l’infortunio di Furlani.
Jacobs tra delusione e nuovi obiettivi
L’eliminazione nella semifinale degli Ultimate Championship non era il modo in cui Marcell Jacobs voleva chiudere la sua stagione. Budapest è una pista con un significato importante per l’azzurro che nel 2023 proprio in Ungheria sperava di agguantare quel titolo Mondiale che ancora manca al suo palmares. Niente da fare però, l’infortunio di Birmingham ha presentato il conto all’azzurro: “E’ emersa la mancanza di brillantezza – confessa alla Gazzetta dello Sport – Ero rigido e poco fluido. Mi sono sentito arrugginito. Ho trascorso più tempo a curarmi che ad allenarmi. Per fortuna sto bene ma non c’è la condizione”.
E ora è il momento di guardare al futuro: “Parlerò con Paolo Camossi per analizzare cosa non ha funzionato, capire perché certi intoppi hanno condizionato ancora una volta la stagione. Ora mi dedicherò alla mia famiglia che non vedo da giugno. La prossima stagione sarà lunga con i Mondiali di Pechino a metà settembre. Comincerò a fare sul serio solo a gennaio. Devo gestirmi al meglio, quindi niente gare indoor. Los Angeles? Non sono arrivato, posso ancora correre forte”.
Tamberi, speranza Italia
A Budapest andrà in scena l’ultima giornata degli Ultimate Championship, un evento che alla sua prima edizione ha ottenuto ottimi riscontri. L’Italia ha ancora una freccia nel suo arco ed è rappresentata da Gianmarco Tamberi. Il saltatore marchigiano ha ottenuto una wild card per essere presente e vuole chiudere una stagione che lo ha visto protagonista decisamente a sorpresa e su una pista dove ha conquistato il titolo Mondiale. La voglia di continuare a stupire è sempre là: “In tanti mi davano per finito ma sapevo che sarei tornato ai vertici – ha rivelato alla vigilia dei Championship – Camilla è la ragione per la quale sono andato avanti dopo Parigi. Mi ha dato la forza di reagire e di rimettermi in gioco”. In gara per il tricolore ci sarà anche Dariya Derkach nel triplo, Pernici che sarà in finale negli 800 e la 4×400 mista azzurra.
Che rimpianto per Furlani
L’Italia è reduce da un’altra stagione incredibile. La vittoria nel medagliere agli Europei in casa della Gran Bretagna dimostra che Roma 2024 non è stato un caso o un’anomalia. Ma nel corso della stagione e anche in questi Ultimate Championship qualche rimpianto c’è. Il programmo di questa nuova manifestazione non prevedeva le gare di triplo e peso maschile, togliendo due protagonisti importanti come Andy Diaz e Leonardo Fabbri. E Nadia Battocletti ha preferito chiudere la sua stagione per concentrarsi sulla prossima. Il grande rimpianto porta il nome di Mattia Furlani. Dopo il titolo Mondiale a Tokyo, l’azzurro aveva ricominciato alla grande nel 2026 prima dell’infortunio (e poi della ricaduta) che non gli hanno permesso di essere protagonista a Birmingham prima e ora a Budapest. Agli Ultimate ha trionfato il veterano greco Tentoglou con 8,36 e in una gara che è stata meno “brillante” del previsto. Mattia sarebbe stato grande protagonista ma ora è il momento di cancellare le delusioni e cominciare a pensare al 2027.