Jacobs guida il raduno delle staffette: con lui Tortu e Ali, bocciato Desalu. Furlani scalzato da Tentoglou
- Postato il 29 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Birmingham è dietro l’angolo e in casa azzurra è tempo di cominciare a serrare le file. Con i velocisti impegnati nelle staffette chiamati a raccolta dal direttore tecnico Antonio La Torre nella Capitale, con la pista di Casal di Marmo e la “Paolo Rosi” dell’Acqua Acetosa pronte a ospitare una sorta di training camp in programma da giovedì 30 luglio a martedì 4 agosto. Un’occasione per ritrovarsi e cercare di capire a chi affidare il compito di tenere alta la bandiera tricolore nel corso della rassegna continentale, dove l’obiettivo (ambizioso?) è quello di provare ad andare a medaglia in quante più gare possibili (6 sono quelle del programma delle staffette).
- La Torre vuol fare le cose perbene: tutti i convocati
- Tentoglou spodesta Furlani dalla n. 1 del salto in lungo
- Fulmine Eseme nella pioggia di Glasgow: 9"83
La Torre vuol fare le cose perbene: tutti i convocati
A guidare il contingente azzurro c’è chiaramente Marcell Jacobs. Che sta vivendo un’estate di ritrovata condizione e verve, tale da potersi considerare (a ragione) uno degli uomini copertina non soltanto della spedizione italiana, ma della rassegna per intero. Jacobs correrà la 4×100 dove ritroverà anche Filippo Tortu, che ha superato i problemi fisici che l’hanno tenuto fuori dagli Assoluti di Firenze dello scorso fine settimana. Anche Chitutu Ali è recuperato: aveva corso la batteria a Firenze ma s’è dovuto poi fermare prima della finale per evitare guai peggiori, anche se La Torre conta di averlo a disposizione in Gran Bretagna.
Non ci sarà invece Fausto Desalu, che agli Assoluti ha palesato una condizione decisamente rivedibile e per questo ha perso il posto a favore del sorprendente Filippo Dezza, neo campione nazionale dei 200 metri. Confermata la presenza di Lorenzo Patta, oltre che di Samuele Ceccarelli, Eduardo Longobardi, Eric Marek, Filippo Randazzo, Roberto Rigali.
In campo femminile, regolarmente presente Zaynab Dosso: con lei ci sono Aurora Berton, Elena Cambiolo, Vittoria Fontana, Gloria Hooper, Dalia Kaddari, Alice Pagliarini, Alessia Pavese e Rachele Torchio. Nella 4×400 Alice Mangione e Luca Sito proveranno a trascinare i rispettivi compagni verso l’impresa. A Birmingham ci saranno anche le staffette miste sia della 4×100 che della 4×400, e per questo La Torre proverà a capire come miscelare al meglio i componenti.
Tentoglou spodesta Furlani dalla n. 1 del salto in lungo
A Birmingham non sa ancora se sarà della partita Mattia Furlani, che sta cercando di recuperare la migliore condizione possibile dopo l’infortunio rimediato a fine maggio a Xiamen, nella tappa cinese di Diamond League.
Intanto però il saltatore laziale ha perso lo scettro “virtuale” della disciplina a livello internazionale: World Athletics ha infatti aggiornato le classifiche stagionali, basate sui punteggi ottenuti nei vari appuntamenti disputati, e ha certificato il controsorpasso di Miltiadis Tentoglou in vetta al ranking del lungo con 1.370 punti, appena due in più rispetto a Furlani. Il greco ha stampato un favoloso 8.66 ai campionati nazionali, migliore misura europea da 17 anni a questa parte.
Fulmine Eseme nella pioggia di Glasgow: 9″83
E a proposito di performance fuori dal comune: a Glasgow nemmeno la pioggia battente ha impedito a Emmanuel Eseme di regalarsi una serata indimenticabile nel giorno della finale dei 100 metri di Giochi del Commonwealth, tradizionale manifestazione che ogni 4 anni raduna tutti gli atleti dei Paesi che un tempo (o ancora oggi) hanno relazioni dirette con la corona britannica.
Il velocista camerunense ha corso in 9”83, godendo di 1,3 m/s di vento a favore e stampando così la terza migliore prestazione africana all time, oltre che il record del proprio Paese e la terza prestazione stagionale a livello mondiale dietro a Lyles (9”79) e Seville (9”82). A 32 anni, Eseme ha migliorato il proprio primato personale di 13 centesimi,peraltro fatto registrare nel 2023.
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/TrackGazette/status/2082202371715936753" profile_id="TrackGazette" tweet_id="2082202371715936753"/]Una performance che ha stupito in tanti, pensando anche alle avverse condizioni meteo, che pure non hanno dissuaso neppure l’australiano Lachlan Kennedy, a sua volta resosi protagonista di un favoloso 9”85 che è il nuovo primato nazionale. Nessuno dei due però sarà impegnato a Birmingham agli Europei: per Jacobs, certo una buona notizia.