Italvolley, il Brasile spezza la serie record delle Azzurre: 3-2 in VNL, la reazione di Velasco
- Postato il 7 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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L’Italia di Velasco sa anche…perdere. Si ferma a 39 la serie record di vittorie consecutive delle Azzurre in partite ufficiali, che durava dalla seconda settimana della VNL 2024 a Macao. A battere la Nazionale in quella occasione fu il Brasile, proprio la squadra che – sospinta dai 10mila tifosi indemoniati del Palasport Nilson Nelson di Brasilia – ha inflitto a Cambi e compagne il primo stop in questa edizione del torneo, nonché la prima battuta d’arresto dopo due anni ininterrotti di trionfi in successione. Sconfitta di misura, giunta al tie-break (3-2) e condita da qualche rimpianto per una rimonta che s’è fermata sul più bello.
- VNL, la grande classica tra il Brasile e l'Italia
- Antropova trascina le Azzurre, ma arriva il ko
- Velasco spiega: "Troppa emozione, ma va bene"
VNL, la grande classica tra il Brasile e l’Italia
Dopo il 3-1 alla Turchia, che aveva fatto seguito ai precedenti successi contro Bulgaria e Olanda, Velasco rilancia Antropova nello starting six e schiera Manfredini titolare al centro. In cabina di regia c’è la capitana Cambi con Adigwe opposta, Nervini seconda schiacciatrice, Nwakalor altra centrale e Fersino libero. Nel Brasile, guidato sempre da Zè Roberto che con Velasco (e non solo) vanta vecchie ruggini, non c’è Gabi che fa il tifo dagli spali. Ci sono però tutte le altre big, da Macris a Tainara, dalle schiacciatrici Ana Cristina e Bergmann alle centrali Diana e Julia; nel ruolo di libero c’è Nyeme.
Antropova trascina le Azzurre, ma arriva il ko
La partenza è difficile: il primo set è un monologo brasiliano (25-15) e anche il secondo serve soltnto a gasare ancor di più il pubblico di casa (25-22). Nel terzo set le Azzurre cambiano registro. Antropova (17 punti a fine gara per lei) e Adigwe (13) guidano la reazione, che si concretizza col 22-25 del terzo set. Le Azzurre insistono e, dopo un set combattutissimo, portano la partita al tie-break, col punto del 24-26 firmato da un’ottima Omoruyi (12). Nel quinto set, però, il Brasile non sbaglia più niente. Ana Cristina (22) e Bergmann (18) suonano la carica per il 15-12 che chiude la contesa.
Velasco spiega: “Troppa emozione, ma va bene”
“Chi vince festeggia, chi perde spiega” dice sovente Julio Velasco, a cui stavolta tocca spiegare un ko: “Nel primo set abbiamo subito dal punto di vista emotivo, la maggior parte delle mie giocatrici non aveva mi giocato contro una squadra del genere, abbiamo fatto degli errori che solitamente non facciamo. La ricezione è stata davvero brutta nei primi due set. Ho chiesto alle ragazze di stare calme e di concentrarsi a fare le cose normali, non dovevamo far nulla di speciale anche se il Brasile è una squadra speciale“. Nessun dramma, comunque: “Sono felice, solo Nervini era titolare nell’ultima VNL e Antropova che ha cambiato ruolo. Tre vittorie e un 2-3 col Brasile sono un ottimo risultato in queste prime quattro partite”.