Italia ripescata ai Mondiali, solo Zoff è d'accordo: "Non sarebbe sportivo, ma faremmo bene"
- Postato il 25 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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C’è un fenomeno piuttosto curioso che si registra da qualche giorno, in particolare da quando s’è definitivamente chiarito che quella dell’Italia ripescata ai Mondiali non era una favoletta messa in giro da qualcuno per raccogliere facili clic, bensì una prospettiva concreta, oggetto di discussioni “dietro le quinte” se non di vere e proprie manovre politiche nei palazzi che contano: in Italia sembra che la possibilità di giocare comunque i Mondiali sia l’ultima (se non l’unica) cosa capace di suscitare vergogna, di indignare, di scatenare generalizzate levate di scudi. Tutti sdegnosamente contro l’ipotesi. Tutti tranne Dino Zoff.
- Tutti contro l'ipotesi dell'Italia ripescata ai Mondiali
- La guerra tra Iran e Stati Uniti e la posizione di Zoff
- La certezza dell'ex CT: "Ai Mondiali l'Italia farebbe bene"
Tutti contro l’ipotesi dell’Italia ripescata ai Mondiali
Fateci caso: in Italia, giusto per rimanere in ambito calcistico, non ci si scandalizza davvero più di niente. Festini con escort, simulazioni, debiti, stadi vecchi, un sistema che sembra attirare sempre meno investitori, sponsor e spettatori negli spalti o in tv, trasferte vietate, Europei a rischio: niente, l’unica cosa che ha messo d’accordo politici e istituzioni sportive, ministri e dirigenti, persino la stragrande maggioranza dei tifosi (in tutti i sondaggi sull’Italia ripescata ai Mondiali i contrari sono in ampia maggioranza) è stato il no fermo, convinto, addirittura risentito verso l’ipotesi di prendere il posto dell’Iran, in caso di impossibilità per Taremi e compagni di partecipare al torneo.
La guerra tra Iran e Stati Uniti e la posizione di Zoff
Tra i pochi consapevoli che, in caso di – improbabile, se non impossibile e manco auspicabile – ripescaggio tutti gli indignati, i moralisti e gli scandalizzati sarebbero in prima fila col tricolore in mano a seguire gli Azzurri ai Mondiali sembra sia rimasto soltanto una figura leggendaria del calcio nazionale: Dino Zoff. Il leggendario portierone eroe di Spagna 82, un mito per il Friuli, per il Napoli e per la Juventus, le squadre di club dove ha speso la sua carriera da calciatore, ma anche per la Lazio di cui è stato allenatore e presidente. Solo l’ex CT, giunto a un passo dal trionfo agli Europei del 2000, è stato capace di dire le cose in modo chiaro, senza troppe ipocrisie.
La certezza dell’ex CT: “Ai Mondiali l’Italia farebbe bene”
Intervenuto qualche giorno fa a “Un giorno da pecora” su Radio Uno, Zoff ha anzitutto chiarito che di ripescaggi è piena la storia dello sport: “È una cosa che in genere si fa. Certo non sarebbe una prospettiva brillante, ma l’utile è utile. Se ci fosse la possilità dovremmo prenderla, anche se poi bisognerebbe scegliere quale Nazionale sarebbe chiamata a prendere il posto dell’Iran”. Zoff si augura possa essere l’Italia: “Non sarebbe una cosa sportiva e i tempi sarebbero stretti, ma in Italia abbiamo inventiva, saremmo capaci di fare diversamente. Se ci ripescassero all’ultimo non avremmo responsabilità, che poi è la cosa peggiore che tradizionalmente ci pesa. Sono sicuro che faremmo bene nel torneo“.