Italia ripescata ai Mondiali, colpo di scena Iran: cambia tutto per gli azzurri
- Postato il 23 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Dall’Iran arrivano aggiornamenti decisivi sulla partecipazione della selezione guidata da Amir Ghalenoei ai Mondiali 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti. L’ultimo annuncio della portavoce del governo di Teheran ribalta completamente lo scenario e ha conseguenze dirette anche sull’Italia. Pur senza ct e senza presidente federale, la Nazionale azzurra continua infatti a sperare in un possibile ripescaggio, ipotesi legata alla delicata situazione geopolitica in Medio Oriente e riaccesa dopo il disastro contro la Bosnia ed Erzegovina nella finale playoff persa ai rigori.
- Italia ripescata ai Mondiali: l’annuncio dell’Iran
- L’Iran e Infantino spengono le speranze azzurre
- Italia, c'è ancora una possibilità?
Italia ripescata ai Mondiali: l’annuncio dell’Iran
Se fino a poche ore fa la presenza dell’Iran alla rassegna iridata sembrava fortemente in dubbio – come dichiarato anche dal ministro dello Sport e della Gioventù Ahmad Donyamali – lo scenario è ora completamente cambiato.
A fare chiarezza è stata la portavoce del governo iraniano, Fatemeh Mohajerani, che in un intervento all’emittente statale Irib ha assicurato come il Ministero della Gioventù e dello Sport abbia predisposto tutte le misure necessarie per garantire la partecipazione della squadra al torneo, nelle migliori condizioni possibili. Dunque, l’Iran sarà regolarmente ai Mondiali 2026, nonostante le tensioni internazionali e la richiesta – respinta – di disputare le partite del girone in Messico anziché negli Stati Uniti.
L’Iran e Infantino spengono le speranze azzurre
Già nei giorni scorsi il presidente della FIFA, Gianni Infantino, aveva raffreddato in modo netto le possibilità di un eventuale ripescaggio dell’Italia. Il numero uno del calcio mondiale, promotore del primo Mondiale a 48 squadre, si era infatti detto convinto della presenza iraniana.
“L’Iran parteciperà sicuramente, rappresenta il suo popolo, si è qualificata sul campo e i calciatori vogliono giocare. Lo sport dovrebbe stare fuori dalla politica”, aveva dichiarato, chiarendo la posizione della federazione internazionale. Inserito nel Girone G con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda, il “Team Melli” disputerà due gare a Los Angeles e una a Seattle.
Italia, c’è ancora una possibilità?
La posizione dell’Italia resta strettamente legata a quella dell’Iran, unica tra le 48 nazionali qualificate alla Coppa del Mondo ad aver vissuto momenti di incertezza. C’è però una data chiave da monitorare: il 12 maggio, termine fissato dal regolamento FIFA per comunicare un eventuale forfait con sanzioni ridotte. Se Teheran dovesse confermare definitivamente la propria partecipazione – come ormai sembra – per gli Azzurri svanirebbe anche l’ultima possibilità.
In quel caso, infatti, non si aprirebbe lo scenario del possibile “super playoff”, che avrebbe coinvolto l’Italia insieme alla Danimarca – le due squadra con il ranking più alto tra le escluse – e le migliori selezioni asiatiche non qualificate, ovvero Emirati Arabi Uniti e Oman. Una porta che, alla luce degli ultimi sviluppi, sembra ormai quasi del tutto chiusa.