Italia, Mancini pensa al primo oriundo: Agustin Modica sogna l’azzurro. Ma sorpresa potrebbe essere Camarda
- Postato il 2 agosto 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Roberto Mancini è tornato alla guida della nazionale e ora si trova davanti un compito decisamente complicato. Già con la Nations League avrà il suo bel da fare perché l’Italia ha bisogno di riguadagnare posizioni nel ranking Fifa in vista delle prossime qualificazioni Mondiali. E per farlo servono giocatori anche da pescare lontano dal Belpaese e tra questi ci potrebbe essere Agustin Modica.
- La candidatura di Modica
- Il legame con l’Italia
- La sfida con l’Argentina
- Mancini pensa anche a Camarda
La candidatura di Modica
Classe 2003, Agustrin Modica si è preso le luci dei riflettori in questa stagione. Con la maglia del Gimnasia di Mendoza è infatti l’attuale capocannoniere del campionato argentino e ha già lanciato messaggi d’amore in direzione dell’Italia. Dopo la doppietta contro l’Union Santa Fe, il giocatore ha parlato ai microfoni di Espn argentina anche dei suoi sogni di “nazionale”: “Mi piacerebbe una convocazione da parte dell’Italia. E’ il sogno di qualsiasi giocatore quello di poter giocare con la maglia della nazionale. Ma in questo momento sono contrato su quello che sto facendo qui e per questo devo ringraziare i miei compagni di squadra”.
Il legame con l’Italia
Agustin Modica ha già il doppio passaporto essendo nato in Liguria e in particolare a Pietra Ligure il 12 gennaio 2003. Un legame nato grazie al papà anch’egli calciatore che ha giocatori con la maglia dell’Albenga prima del ritorno in Argentina. Era stato lo stesso papà Pablo a spiegare l’affetto per la Liguria e per l’Italia: “Nel 2000 dopo aver giocato con il Central Cordoba ci siamo trasferiti in Liguria, una regione bellissima. Ho giocato in diverse squadre nelle serie inferiori, quando è nato Agustin giocavo con l’Albenga. Nel 2005 siamo tornati in Argentina e non siamo mai riusciti a tornare ma conserviamo ancora dei bei ricordi”.
La sfida con l’Argentina
L’Argentina di certo non manca di talento in attacco ma ovviamente non vuole lasciarsi sfuggire dei potenziali talenti. Modica ha ancora molto da dimostrare, nel torneo Apertura ha messo a segno solo 4 gol ma sembra letteralmente esploso in questa stagione con 3 gol messi a segno nelle prime tre giornate di campionato. Cresciuto nel vivaio del Central, nel suo passato c’è stato anche qualche comportamento che ha fatto discutere. Nel 2022 segna in un match contro il Newell’s e viene espulso per uno sputo al portiere avversario scatenando anche una maxirissa. Nel 2024 la sua carriera subisce una battuta d’arresto quando riporta la rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Ora però sembra rinato e soprattutto ha dato la sensazione di avere ancora margini di miglioramento.
Mancini pensa anche a Camarda
Così come fatto nel corso del suo primo mandato però Roberto Mancini potrebbe decidere di puntare ancora sui giovani. In quell’occasione furono Gnonto e Pafundi, ora ci sono altri da poter lanciare. E negli ambienti vicini al tecnico marchigiano c’è già chi lancia l’idea di vedere Francesco Camarda con la maglia della nazionale maggiore. L’attaccante del Milan ha dimostrato di avere doti da predestinato ma la prima stagione in A con la maglia del Lecce è stata segnata da un fastidioso infortunio. Ora però il suo momento potrebbe arrivare, Mancini potrebbe anche decidere di mandare un nuovo segnale al calcio italiano come ha fatto in passato.