Italia, Mancini non aspetta: col Belgio già tanti baby in campo, gli ultimi dubbi
- Postato il 23 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Venerdì sera, all’Olimpico di Roma, l’Italia 2.0 di Roberto Mancini esordirà in Nations League contro il Belgio, per la prima di quattro gare ravvicinate. Il commissario tecnico, al suo ritorno sulla panchina azzurra, ripartirà dal 4-3-3: tante le novità, spazio alla linea verde con Kayode, Romano, Scalvini e Pio Esposito in rampa di lancio.
- Italia dominante, ma con i giovani
- Kayode e Romano le novità, Pio e Scalvini titolari
- Zaniolo rigenerato, ma occhio alle sorprese
Italia dominante, ma con i giovani
Sarà un’Italia nuova, semi-sperimentale, quella che Roberto Mancini è pronto a varare in occasione del suo secondo esordio sulla panchina azzurra, all’Olimpico di Roma contro il Belgio, venerdì sera, per la gara d’esordio della nuova edizione della Nations League.
Il commissario tecnico ha parlato di “un’Italia dominante”, che nei prossimi quattro anni “tornerà a vincere qualcosa”. Il modulo di riferimento è il 4-3-3, che può trasformarsi in un 4-2-3-1 sfruttando le caratteristiche dei 30 convocati, qualche veterano e tanti giovani da lanciare e da formare in vista degli Europei del 2028 e dei Mondiali del 2030.
Kayode e Romano le novità, Pio e Scalvini titolari
I primi sono Kayode e Romano. Sull’out di destra in difesa agirà il ragazzo di Borgomanero di origini nigeriane, cresciuto nella Juventus, lanciato dalla Fiorentina e ora in Inghilterra, al Brentford (che lo riscattò dai viola per 17,5 milioni di euro). Con l’Italia Under 21 ha fatto benone, Mancini ci crede e assieme a lui è pronto a puntare su Alessandro Romano, italo-svizzero che nelle prime cinque giornate di Serie A ha stupito tutti con la maglia del Cagliari.
La linea verde sarà completata da altri due Millenial, il classe 2003 Scalvini (le cui condizioni sono però da valutare dopo una botta presa in allenamento) e il 21enne Pio Esposito. Il difensore dell’Atalanta, nonostante un fastidio alla caviglia che lo ha tenuto ai box ieri a Coverciano, dovrebbe partire titolare sfruttando l’assenza per squalifica di Bastoni, mentre l’attaccante dell’Inter è favorito per il ruolo di punta centrale nel tridente immaginato da Mancini.
Zaniolo rigenerato, ma occhio alle sorprese
Le sorprese non mancheranno. Assieme ai veterani Donnarumma, Calafiori (esterno a sinistra al posto dell’assente Dimarco), Gianluca Mancini, Barella, Tonali (o Frattesi) e Kean, che potrebbe partire largo sulla sinistra nel tridente d’attacco, potrebbe esserci posto per un altro outsider sulla destra.
Zaniolo pare essere favorito, ma occhio a due esterni puri come Cambiaghi e Vergara, un 2000 e un 2003, oppure a Daniel Maldini, partito fortissimo con il Cagliari. Un po’ più indietro nelle gerarchie Raspadori e Inacio, 18enne nato a Bergamo e cresciuto nell’Atalanta, prima dello “scippo” del Borussia Dortmund mai digerito dalla Dea.