Italia, Maldini e Leonardo a rischio dimissioni? Cosa succede se salta Pirlo. Zazzaroni caustico: “Un fallimento”
- Postato il 26 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Cosa succederà se Pirlo non sarà il ct della nazionale? La domanda se la fanno in tanti dopo quello che sembra essere l’ultimo ribaltone che riguarda la panchina dell’Italia. Le polemiche sui legami del tecnico con la Russia con una sponsorizzazione che ha fatto discutere, ha creato una situazione clamorosa. Gli azzurri non hanno ancora un allenatore e c’è chi pensa addirittura a un possibile addio immediato di Maldini e Leonardo.
- Maldini e Leonardo a rischio dimissioni?
- Cosa succede se salta Pirlo
- Zazzaroni: “Un fallimento comunicativo”
Maldini e Leonardo a rischio dimissioni?
La prima scelta doveva essere (almeno stando alle dichiarazioni) Carlo Ancelotti, la seconda Pep Guardiola e la terza Andrea Pirlo. Paolo Maldini e Leonardo appena insidiati nel ruolo di direttore tecnico e consigliere della nazionale hanno subito stilato una lista dei possibili allenatori con il compito, piuttosto ingrato, di dare una svolta netta e decisa alla nazionale azzurra. Le tre mancate qualificazioni al Mondiale pesano come un macigno, è ora di invertire la marcia e serve la persona giusta. Se la chiamata ad Ancelotti è stato un atto dovuto per un allenatore che ha fatto la storia del calcio (e non solo italiano), i due dirigenti hanno messo nel mirino soprattutto Pep Guardiola che ha chiuso da qualche mese la sua avventura al Manchester City.
Il tecnico spagnolo però ha deciso di rifiutare la proposta, vuole dedicare più tempo alla sua famiglia o forse semplicemente non se la sentiva di affrontare un impegno come quello legato al calcio italiano che in questo momento sembra quanto di più lontano dalla sua idea di gioco. E alla fine tutto sembrava apparecchiato per Pirlo.
Cosa succede se salta Pirlo
Il nome a sorpresa, quello dell’ex tecnico di Juventus e Sampdoria ha scatenato proteste e preoccupazione tra i tifosi della nazionale. Maldini però è legato a doppio filo ad Andrea Pirlo, voleva un tecnico in panchina capace di dare un taglio netto al passato anche della storia azzurra e che aprisse un nuovo capitolo. Ma il problema è legato al passato recente dell’allenatore e a quella sponsorizzazione con un’azienda russa di scommesse che sembra rappresentare un problema non da poco. E Malagò che sin dal primo momento non sembrava convinto di questa possibilità, ora potrebbe decidere di virare sulla sua prima scelta: Roberto Mancini. Ma a questo punto che ne sarà di Maldini e Pirlo, a capo di una nazionale di cui non condividono il nome dell’allenatore? C’è chi parla anche del rischio dimissioni e non è una soluzione da scartare completamente.
Zazzaroni: “Un fallimento comunicativo”
Sulla vicenda è intervenuto anche il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni che sul suo canale Instagram va all’attacco: “Non posso credere che Maldini e Leonardo minaccino il passo indietro se Malagò non consegnerà la nazionale a Pirlo, la loro terza scelte. Due big come Conte e Mancini li considerano infatti “non gestibili”: ma il presidente chi è? Paolo e Leo, se si sentono sicuri di sé stessi e giustamente onorati di essere in nazionale, dovrebbero fare un passo in avanti, non indietro, nella direzione di Malagò e del calcio italiano. Comunque vada a finire questa storia, il fallimento comunicativo è stato impressionante”.