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Italia, la lista di Mancini spacca il web, un nome su tutti scatena la polemica

  • Postato il 19 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Italia, la lista di Mancini spacca il web, un nome su tutti scatena la polemica

Nuovo corso, nuove facce e tanta voglia di ripartire. Roberto Mancini riaccende i motori della Nazionale e lo fa con una lista di 34 convocati che mescola esperienza, ritorni e – soprattutto – molti giovani in rampa di lancio. Dopo la delusione per la mancata qualificazione al Mondiale 2026, il ct torna sulla panchina azzurra con l’obiettivo di ricostruire un gruppo capace di ritrovare entusiasmo e risultati. Sono nove le prime chiamate assolute, mentre non mancano le sorprese e i ritorni: da Fagioli e Zaniolo a Mandragora, fino a Daniel Maldini. Sul web, intanto, si accendono già le prime polemiche in attesa della Nations League.

Tutte le novità delle convocazioni

La lista del Mancini-bis porta in dote nove esordienti: il portiere del Bologna Massimo Pessina, i difensori Daniele Ghilardi della Roma, Michael Kayode del Brentford ed Eddy Kouadio del Monza, i centrocampisti Alessandro Romano del Cagliari e Issa Doumbia dello Sporting CP, oltre agli attaccanti Sebastiano Esposito del Sassuolo, Antonio Vergara del Napoli e Mohamed Alì Zoma del Norimberga.

Confermati anche Honest Ahanor e Samuele Inacio, già convocati a giugno, mentre tornano a vestire l’azzurro Nicolò Fagioli e Nicolò Zaniolo, assenti dall’ottobre 2024, e Rolando Mandragora, che mancava dal marzo 2021. Tra i nomi che attirano l’attenzione c’è anche Daniel Maldini, nuovamente chiamato in Nazionale dopo l’incidente notturno. Un gruppo allargato che conserva punti di riferimento come Donnarumma, Barella, Tonali e Bastoni, ma apre la porta a nuove soluzioni.

Gli impegni dell’Italia: quattro partite in undici giorni

Il calendario non concede pause: gli Azzurri saranno chiamati ad affrontare quattro gare di Nations League in undici giorni, tra il 25 settembre e il 5 ottobre. Si parte venerdì 25 settembre allo Stadio Olimpico di Roma contro il Belgio, poi lunedì 28 settembre la trasferta in Turchia, a Bursa.

Venerdì 2 ottobre sarà la volta della Francia, a Saint-Denis, prima di chiudere lunedì 5 ottobre al Dall’Ara di Bologna con il ritorno contro la Turchia. Un avvio intenso per Mancini, chiamato a trovare rapidamente equilibrio e identità in un gruppo che dovrà affrontare subito avversari di alto livello.

Gli italiani non vogliono Maldini

A prendere piede sono le prime polemiche sulle convocazioni specialmente attorno al caso di Daniel Maldini: “Convocato Maldini in nazionale dopo la cosa successa Ahahhahah. Siamo da radiare..! Quanto ti ha pagato Paolo?” E ancora: “Maldini uso di alcool e droghe… CONVOCATO in nazionale”

C’è poi chi scrive: “MALDINI È UN INSULTO AL LAVORO AI SOGNI E ALLA SERIETÀ DI MIGLIAIA DI GIOVANI CHE NON SONO FIGLI DI PAPÀ MANCINI VERGOGNA.”

Non si placano gli animi sul web: “Maldini Fagioli Zaniolo Bastoni ormai la Nazionale viene intesa come un centro di recupero, ma Mancini perché premia chi fa errori nella vita?” E infine: “I ragazzi feriti dall’incidente provocato dal giovane Maldini sono schermidori … Comunque Mancini belle convocazioni, che bell’esempio per i giovani.”

I dubbi sulla nuova Italia

Oltre alla polemica su Daniel Maldini in Nazionale, arrivano i primi dubbi sulle convocazioni: “Ah non sapevo che Mancini avesse già lasciato la guida della Nazionale italiana per andare ad allenare la Costa d’Avorio.” E ancora: “Maledetto interista traditore della nazionale. Adesso inizia esattamente dove ha finito: a cercare sconosciuti a caso sperando che su 50 ne esca uno che lo salvi!”

C’è poi chi resta fiducioso: “Mi è piaciuta la lista di Roberto Mancini. Con una linea che segna il cambio verso il ricambio generazionale necessario nella Nazionale Italiana. La Azzurra ha bisogno di dare spazio ai giovani valori.” E ancora: “Nelle prime convocazioni di Mancini ci sono almeno 7 giocatori che per me non sarebbero da Nazionale.”

Non si placano gli animi: “Il reparto esterni d’attacco è imbarazzante, ma com’è possibile che non se ne rendano conto? Questa è una nazionale da 4-4-2-, cosa ci fai col 4-3-3″. E infine: “Obbiettivo 16 anni senza mondiale? Spero che questa sia una convocazione per ottenere alcuni nuovi cittadini sportivi italiani, perché qualcuno con il cognome meno esotico e bravo c’è anche in Italia.”

Autore
Virgilio.it

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