Italia, che schiaffo da European Athletics: la scelta su Doualla è incomprensibile, si salva Inzoli. Cosa succederà a Tamberi, Diaz e Battocletti
- Postato il 2 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Decisioni che fanno discutere e che a volte sono assolutamente incomprensibili. L’European Athletics qualche settimana fa ha annunciato la lista dei candidati al miglior atleta dell’anno in ambito maschile e femminile, così come tra i giovani astri nascenti. L’Italia era la nazione con più rappresentanti ma in ambito femminile, tra le Rising Star, arriva una bocciatura che sembra incomprensibile e che riguarda Kelly Doualla ma anche Serena Di Fabio.
- La decisione di European Athletics
- La decisione su Doualla è incomprensibile
- Cosa succederà a Tamberi, Diaz e Battocletti
La decisione di European Athletics
Solo qualche settimana fa, European Atheletics ha comunicato la lista dei pretendenti al titolo di atleta europeo dell’anno. Nel 2026 il premio è cambiato ancora una volta nel suo format, niente più distinzioni tra pista e pedana e una lista di atleti almeno nella fase iniziale molto corposa. Tra le categorie c’è anche quella destinate alle Rising Stars, destinato agli atleti più giovani e in campo femminile l’Italia poteva contare sue due presenze: quella di Kelly Doualla e quella di Serena Di Fabio. Ma nella giornata di ieri European Atheletics ha comunicato i nomi delle tre finaliste tra le quali non figurano le due atlete azzurre. Tre le possibili vincitrici ci sono la triplista bulgara Viktoria Angelova, la ceca Botkov (400 ostacoli) e la slovena Ziva Remic (800 metri).
La decisione su Doualla è incomprensibile
La decisione di European Atheletics su Kelly Doualla è senza dubbio la più incomprensibile. Serena Di Fabio è stata una delle grandi dominatrici della stagione, la sua vittoria ai Mondiali Under 20 è stata schiacciante ed ha confermato il suo dominio ma da un punto di vista di seguito e di spettacolo (e anche televisivo), la marcia purtroppo occupa una posizione di rincalzo rispetto alle discipline di pista e di pedana. La sprinter azzurra ha dimostrato ancora una volta non solo di essere una grande promessa ma di essere già una certezza. Agli Europei Under 18 ha conquistato la medaglia d’oro con il record continentale di categoria, e ai Mondiali Under20 si è confermata con il bronzo: il tutto quando soltanto il prossimo 20 novembre compirà 17 anni. Le speranze dell’Italia tra le Rising Star sono ora affidate a Daniele Inzoli, il saltatore in lungo che ai Mondiali Under20 ha conquistato l’oro e che è riuscito a entrare nella lista degli ultimi tre in lizza insieme al britannico Samuel James (salto in alto) e al ceco Michal Rada (400 ostacoli).
Cosa succederà a Tamberi, Diaz e Battocletti
Nei prossimi giorni la federazione europea comunicherà i nomi dei tre finalisti anche in ambito “senior”. L’Italia ha altre speranze visto che in campo maschile nella lista dei candidati ci sono Andy Diaz, Gianmarco Tamberi e Massimo Stano. Ma in una categoria che vede la presenza di uno come Duplantis sperare in una vittoria è quantomeno improbabile. In ambito femminile il tricolore lo portano Nadia Battocletti e Sofia Fiorini. Un’esclusione dalle prime tre della mezzofondista avrebbe dell’assurdo visto che a Birmingham non solo ha vinto 5000 e 10mila ma ha dominato entrambe le gare. Per la vittoria però la concorrenza di Audrey Werro fa molto paura.