Italia, altra beffa: Maldini chiama Conte al Fenerbahce e l’Arabia prepara un’offerta record. Resta solo Mancini?
- Postato il 2 giugno 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
L’Italia è ancora alla ricerca del suo nuovo commissario tecnico. Il 22 giugno ci saranno le elezioni per scegliere il nuovo presidente della FIGC con Giovanni Malagò (favorito) che sfida Gianluca Abete, ma per quella data i migliori allenatori disponibili per provare a uscire dalla crisi potrebbero tutti essersi già accasati. Il nome di Antonio Conte, dopo l’addio al Napoli, sembra essere ancora quello più forte ma la concorrenza rischia di diventare spietata.
- Conte, le offerte di Fenerbahce e Arabia Saudita
- Il progetto nazionale
- Mancini in lizza: in gioco anche Ranieri e Pioli
Conte, le offerte di Fenerbahce e Arabia Saudita
Dopo aver chiuso dopo soli due anni la sua esperienza al Napoli, Antonio Conte non rischia di restare senza panchina. Il tecnico, che nelle sue stagioni all’ombra del Vesuvio ha conquistato uno scudetto e un secondo posto, non rischia di certo di rimanere senza panchina e di sicuro non mancano i pretendenti. L’ultimo ad aggiungersi alla lista lo segnala il Corriere dello Sport che rivela che il tecnico italiano piace moltissimo ad Hakan Safi, il candidato alla presidenza del Fenerbahce che scia Aziz Yildrim. Ed è stato proprio Safi a creare un asse con l’Italia per lanciare la sua candidatura visto che nel ruolo di consigliere ci potrebbe essere Paolo Maldini, l’uomo più rimpianto al Milan in queste ultime settimane.
Stando a quanto riporta il quotidiano sportivo, Safi vorrebbe incentrare la sua candidatura proprio sull’arrivo in panchina di Antonio Conte e sta provando a convincerlo con un ingaggio da 15 milioni a stagione. Ma l’allenatore piace tanto anche in Arabia Saudita e in questo caso l’offerta sarebbe da record visto che sul piatto ci potrebbero essere 25 milioni di euro a stagione.
Il progetto nazionale
Le offerte dall’estero non mancano e non è neanche da escludere che alle piste che portano a Turchia e Arabia Saudita, se ne possano aggiungere anche altre nel corso dei prossimi giorni. Difficile che a motivare il tecnico pugliese ci siano solo questioni di soldi, dopo aver lasciato Napoli, la sensazione è che Conte vada alla ricerca dell’ennesima sfida da vincere della sua carriera. Tornare sulla panchina azzurra, dove ha già fatto bene, e provare a riportare l’Italia al Mondiale potrebbe essere la sua impresa più grande.
Mancini in lizza: in gioco anche Ranieri e Pioli
La candidatura più forte insieme ad Antonio Conte rimane quella di Roberto Mancini, il ct che ha conquistato la vittoria all’Europeo sembra essere in cima alla lista dei possibili candidati. Ma in vista del 22 giugno e di quello che succederà fino a quel momento, l’elenco dei papabili non è di certo corto. Il sogno di molti rimane quello di riuscire ad arrivare a Pep Guardiola, una possibilità resa complicata anche da faccende di bilancio oltre che dalla volontà dello spagnolo. Il Corriere della Sera rivela però che la situazione potrebbe cambiare se a conquistare la poltrona di presidente dovesse essere Giancarlo Abete con quest’ultimo che punterebbe tutto su Simone Inzaghi o in alternativa sull’esperienza di Claudio Ranieri e la voglia di riscatto di Stefano Pioli.