Investito e ucciso in corso Italia, sabato i funerali di Edoardo Corrieri. Gli amici: “Un eroe coraggioso e altruista”
- Postato il 18 giugno 2026
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- Di Genova24
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Genova. Si terranno sabato 20 giugno alle 11.30 nella chiesa di San Pietro alla Foce i funerali di Edoardo Corrieri, il 29enne investito e ucciso sabato mattina in corso Italia dal coetaneo Vincenzo Rametta. Il via libera è arrivato dopo l’autopsia eseguita ieri dal medico legale Francesco Ventura. Il rosario sarà celebrato venerdì 19 giugno alle 17.30, sempre nella chiesa di San Pietro alla Foce in via Nizza.
E sono già numerosi i messaggi di cordoglio comparsi sotto il suo necrologio online. “Il coraggio, unito al profondo senso di giustizia e protezione, non verrà mai dimenticato. La città parla di te, l’Italia racconta del tuo atto eroico. Edoardo, giovane grande uomo. Riposa in pace”, scrive Davide Frino.
“Sei stato il riflesso dell’educazione e dei principi che che ti sono stati trasmessi – aggiunge Enrica Barbieri -. Nei tuoi 29 anni hai dimostrato un senso di umanità e di altruismo che merita rispetto e memoria. Che il ricordo del tuo coraggio e del bene che hai saputo rappresentare possa essere di conforto in questo momento di immenso dolore. Il tuo ricordo resterà vivo nel cuore di molti”.
“Il tempo passa, ma il dolore della tua assenza resta – è il messaggio firmato da un altro amico -. Mi mancano la tua amicizia, la tua lealtà e la gioia con cui affrontavi la vita. Eri una persona rara: onesta, coraggiosa e sempre pronta a difendere chi aveva bisogno. Te ne sei andato troppo presto, nel pieno della tua bellezza e della tua vita, lasciando un vuoto che nulla potrà colmare. Continuerai a vivere nei nostri ricordi, nelle nostre storie e nei nostri cuori. Fratello per sempre”.
Messaggi riferiti implicitamente a un elemento emerso dalle testimonianze raccolte nel corso delle indagini: Vincenzo Rametta, il 28enne che lo ha investito con l’auto, stava importunando una ragazza e Corrieri era intervenuto per difenderla. Lei aveva reagito spruzzando lo spray al peperoncino. E anche secondo il racconto della ragazza, il giovane, dopo essere salito in macchina, avrebbe sterzato volontariamente per colpire Edoardo. Lui invece, costituendosi alla polizia pochi minuti dopo la fuga, si era giustificato dicendo di non averlo visto a causa dell’irritazione oculare. Circostanza esclusa tuttavia dagli accertamenti medici in ospedale.
Rametta adesso è accusato di omicidio doloso, cioè volontario. Non è escluso che in futuro il capo di imputazione possa essere aggravato dai futili motivi. Per ora resta in cella, anche se la gip Maria Antonia Di Lazzaro ha disposto per lui gli arresti domiciliari in attesa che arrivi il braccialetto elettronico. Gli inquirenti non hanno dubbi circa la volontarietà del gesto, soprattutto grazie al video che mostra il momento in cui Rametta a forte velocità travolge Corrieri sterzando sul lato destro della carreggiata a livello del parcheggio vuoto di quel tratto di corso Italia.