Invernizzi (FdI) attacca: “Savona è una città in pieno declino e priva di una guida strategica, serve un cambio di passo”
- Postato il 28 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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L'esponente di Fratelli d'Italia critica duramente la situazione amministrativa di Savona, denunciando uno stato di degrado progressivo e l'assenza di una visione amministrativa coerente. Secondo Invernizzi, la città necessita di una discontinuità politica significativa e di un rilancio strategico che affronti le criticità strutturali del territorio ligure.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Savona. ”Siamo di fronte a un capoluogo che ha smesso di sognare in grande nonostante le numerose eccellenze del tessuto industriale e commerciale. Mentre Savona dovrebbe essere il cuore pulsante dell’economia del Nord-Ovest con il suo porto, ci ritroviamo con una città paralizzata dai cantieri, una raccolta differenziata che non decolla e un senso di insicurezza diffuso per non parlare delle opere pubbliche completamente assenti; vedi lo stadio Bacigalupo. La mancanza di prospettive per i giovani è il segnale più allarmante di una visione politica totalmente assente. Una Savona in pieno declino e priva di una guida strategica”. Così il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Rocco Invernizzi attacca l’operato della giunta Russo a un anno dalle prossime elezioni amministrative.
Il capogruppo in Regione di FDI critica le decisioni sulla mobilità e sulla gestione del traffico: “La situazione attuale è insostenibile per cittadini e commercianti, vittime di una programmazione della viabilità priva di coordinamento”.
Da Invernizzi arriva una critica alla vicesindaca Elisa Di Padova, finita al centro delle polemiche la scorsa estate dopo l’incidente stradale dove era stata trovata positiva all’alcol test: ”È una questione di credibilità e rispetto per le istituzioni. L’assessore Di Padova detiene deleghe fondamentali proprio sul mondo giovanile e sull’educazione al rispetto delle regole. Essere la prima a violarle, mettendo a rischio la propria e l’altrui incolumità, è un segnale pessimo verso la cittadinanza. Chi rappresenta le istituzioni deve dare l’esempio, non essere il protagonista di simili episodi”.
Invernizzi conclude chiedendo “un cambio di passo immediato. Savona non può restare in ostaggio dell’inefficienza e delle contraddizioni etiche. I cittadini meritano un’amministrazione che lavori per il lavoro, la sicurezza e il futuro, non un governo cittadino che si limita all’ordinaria amministrazione, e pure fatta male”.