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Intercity Reggio Calabria – Roma via Jonica: «per la Locride non è soltanto un treno»

  • Postato il 4 luglio 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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Intercity Reggio Calabria – Roma via Jonica: «per la Locride non è soltanto un treno»

Il Quotidiano del Sud
Intercity Reggio Calabria – Roma via Jonica: «per la Locride non è soltanto un treno»

In vendita da oggi i biglietti dell’Intercity diretto Reggio Calabria – Roma via Jonica: una svolta storica contro l’isolamento della Locride.


LOCRI (REGGIO CALABRIA)-  Per decenni è stata sempre la stessa storia: chi vive sulla costa jonica calabrese e in particolare nella Locride e doveva raggiungere Roma era costretto a fare i conti con un viaggio nel viaggio. Ore di automobile fino a Rosarno, oppure partenze all’alba per raggiungere Reggio Calabria o Lamezia Terme con uno o due treni regionali, sperando nelle coincidenze e convivendo con il timore di perderle. Un percorso faticoso, spesso estenuante ma ormai considerato una normalità nell’anormalità. Da oggi, quella anormalità cambia. Da oggi, sabato 4 luglio 2026, sono in vendita i biglietti per il treno Intercity  che collegherà direttamente Reggio Calabria a Roma Termini passando dalla linea jonica, attraversando così la Locride. Già sono diversi i posti venduti sul nuovo intercity. Il nuovo treno partirà lunedì 6 luglio 2026. La partenza è prevista per le ore  7.25 dalla stazione di Reggio Calabria Centrale e raggiungerà Roma alle ore 17.34. Mentre da Roma partirà alle ore 9.26 per raggiungere Reggio alle 19.17

LE FERMATE NELLA LOCRIDE DEL TRENO INTERCITY REGGIO CALABRIA – ROMA VIA JONICA

 Le fermate della Locride saranno Brancaleone (alle ore 8.22), Locri (ore 9:07), Gioiosa Joninca (ore 9:15), Roccella Jonica (ore 9.21) e Monasterace (ore 9.35). Mentre da Roma Termini il treno partirà alle ore 9.26, alle ore 17.17 è previsto l’arrivo alla stazione di Monasterace, alle 17.50 a Roccella Jonica, alle 17.41 Gioiosa Jonica, alle 17.49 Locri, alle 18.24 Brancaleone, l’arrivo a Reggio Calabria è previsto alle ore 19.17. C’è anche la fermata a Melito Porto Salvo, e poi in provincia di Catanzaro l’intercity farà una fermata a Soverato e Catanzaro Lido.

L’ENTUSIASMO DEI CITTADINI DELLA COSTA JONICA E LE VOCI DALLE STAZIONI

Un collegamento questo che molti cittadini aspettavano da anni e che viene adesso vissuto come un momento storico per un territorio troppo spesso rimasto ai margini delle grandi direttrici ferroviarie nazionali. L’entusiasmo, nelle stazioni della costa jonica, è palpabile. Per molti non significa semplicemente avere un treno in più, ma poter raggiungere direttamente Roma, e lungo il percorso città come Napoli e Salerno, senza affrontare trasferimenti, coincidenze o lunghi spostamenti in automobile. «Per noi è una svolta», racconta Maria, di Locri. «Ogni volta che dovevamo andare a Roma sembrava di partire per un viaggio all’estero. Bisognava organizzarsi con ore di anticipo, chiedere passaggi o arrivare fino a Rosarno. Adesso saliamo sul treno vicino casa e arriviamo direttamente a destinazione».

Anche Domenico, di Bianco, sottolinea il valore concreto del nuovo servizio. «Chi parte per lavoro, per motivi familiari ma anche per motivi di visite mediche o semplicemente per raggiungere i figli che vivono al Centro e al Nord Italia sa cosa significa questo collegamento. Finalmente la costa jonica torna sulla mappa ferroviaria nazionale».

LE RICHIESTE DELLA LOCRIDE DI STABILIZZAZIONE DEL SERVIZIO DELL’INTERCITY REGGIO CALABRIA – ROMA OLTRE IL PERIODO ESTIVO

Tra le voci raccolte nelle stazioni emerge anche una speranza condivisa: che il collegamento non si esaurisca con la stagione estiva. «Sarebbe una delusione perderlo a settembre», dice Teresa, di Monasterace. «È proprio dopo l’estate che ricominciano molti viaggi per visite mediche, per lavoro, per raggiungere i familiari. Questo treno serve tutto l’anno, non soltanto ai turisti». Le fa eco Giuseppe, di Bovalino. «Ci auguriamo che Ferrovie dello Stato comprenda quanto sia importante mantenere questo servizio. Non è un lusso: è un collegamento essenziale per un territorio che per troppo tempo è stato costretto a rincorrere gli altri».

L’Intercity non rappresenta soltanto un nuovo orario ferroviario. È la dimostrazione che una scelta infrastrutturale può incidere concretamente sulla qualità della vita delle persone, riducendo tempi e soprattutto i disagi. Per la Locride questo treno ha un valore che va oltre i binari. Significa sentirsi finalmente collegata, non più costretta a cercare una stazione altrove per raggiungere il resto d’Italia.

IL CAMBIO DI PARADIGMA DI GELSOMINI LINK E LE SINDACALIZZAZIONI DEL TERRITORIO

Lo rimarcano anche dalla pagina Facebook Gelsomini Link che dal mese di maggio 2026 ha iniziato una raccolta firme per chiedere questo collegamento diretto. «Non è solo un nuovo treno: è un cambio di paradigma. Significa – scrivono sulla pagina- che il nostro territorio torna ad essere riconosciuto nella rete ferroviaria nazionale e che il principio del collegamento diretto è finalmente diventato realtà. Sappiamo bene che il servizio è migliorabile. Gli orari possono essere ottimizzati, i tempi di percorrenza ridotti e l’offerta rafforzata. Ma questo non diminuisce il valore del risultato raggiunto. Al contrario: da oggi la sfida non è più dimostrare che questo collegamento debba esistere, ma lavorare perché diventi sempre più efficiente e rispondente alle esigenze di chi viaggia. La fase di sperimentazione non ci preoccupa, purché sia chiaro un principio: si possono sperimentare modalità, frequenze e orari, ma non il diritto alla mobilità. La Locride non è un territorio che vive soltanto d’estate. Qui si studia, si lavora, ci si cura e si costruisce il proprio futuro dodici mesi l’anno. Per questo continueremo a chiedere che il collegamento con Roma diventi stabile e permanente, ben oltre il 31 agosto».

LA STORIA DELLA BATTAGLIA CONDIVISA

«Questa battaglia, inoltre, – proseguono- non nasce oggi e non appartiene a una sola realtà. Prima di Gelsomini Link, l’Associazione Ferrovie in Calabria e il Comitato Ultima Spiaggia hanno portato avanti con determinazione questa richiesta. Crediamo che la forza di un territorio si misuri proprio dalla capacità di convergere sullo stesso obiettivo, senza inseguire inutili primogeniture. Nei prossimi mesi continueremo a lavorare affinché questo primo risultato venga consolidato e migliorato. In questo percorso la Regione Calabria, che ha avuto il merito di rendere possibile questo collegamento, avrà un ruolo decisivo. Siamo convinti che il modo migliore per rafforzare questa conquista sia farlo insieme ai sindaci, alle associazioni, ai comitati, alle organizzazioni sociali ed economiche e a tutti coloro che hanno a cuore il futuro della mobilità della Locride. Oggi festeggiamo un traguardo. Da domani continuiamo il lavoro».

Il Quotidiano del Sud.
Intercity Reggio Calabria – Roma via Jonica: «per la Locride non è soltanto un treno»

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