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Inter, tutte le risposte sul mercato: perchè manca l'esterno, perchè Romero è sfumato, quale è il vero obiettivo di Marotta

  • Postato il 8 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Inter, tutte le risposte sul mercato: perchè manca l'esterno, perchè Romero è sfumato, quale è il vero obiettivo di Marotta

Perchè l’Inter non ha ancora preso un esterno nonostante l’accorato appello di Chivu che non si fida del solo Diouf come erede di Dumfries? Perché è stato seguito per mesi Romero e poi non è stato affondato il colpo? Perchè si fa fatica a cedere gli esuberi? Sono le domande che si fanno tutti i tifosi dell’Inter in un mercato difficile che sta regalando più delusioni e beffe che gioie. Prova a rispondere a tutto Fabrizio Biasin sui social.

Le risposte di Biasin

Il cronista del quotidiano Libero, noto simpatizzante interista e da sempre addentro alle mosse della società, su X/twitter affronta tutti i dubbi dei fan e prova a spiegare i meccanismi del club. Biasin parte dall’esterno e rivela che non è stato preso “Perché non lo hanno ancora individuato. Avevano certezze su Palestra, poi su Khalaili. Entrambi convincevano al 100%. Ora ci sono profili che possono più o meno piacere, ma nessuno che convinca al 100%. Quando troveranno il giocatore ideale faranno il possibile per prenderlo, che costi 40 milioni o 4 mila lire”.

Il mancato arrivo di Romero

Poi spiega perchè non è stato fatto un maxi-investimento su Romero: “Perché quella è una casella occupata. Sull’esterno hai un’esigenza importante (coprire un buco, lo devi fare per forza), in difesa e a centrocampo sei al completo e puoi inserire nuovi giocatori solo e soltanto se riesci a liberare spazio. Si fatica a piazzare gli esuberi. Del resto basta guardare quello che accade in giro: tutte le squadre hanno giocatori da cedere, “muoversi prima” è una cosa bellissima da dire e difficile nella pratica. E sapete perché? Perché gli agenti son mica scemi: aspettano gli ultimi giorni di mercato per trovare condizioni a loro più favorevoli. Comandano i procuratori, pensa te che grande scoperta”.

Per Biasin che lo zoccolo duro sia lo stesso da anni non è una brutta notizia: “La forza dell’Inter è data da un nucleo di giocatori di prima fascia che la società NON vende da ormai tanti anni nonostante le richieste (che ci sono eccome, molte nemmeno ve le raccontano). E non avrebbe venduto nemmeno Dumfries se non avesse avuto una clausola. A questi sta aggiungendo nuovi ragazzi (Bisseck, Sucic, Diouf, LH, Pio, Bonny, ora Stankovic…) che spera possano diventare “nuovi titolari” nel minor tempo possibile. La verità è che troppi confondono il concetto di “costruzione della squadra” con quello di “spesa”. Se Stones fosse costato 30 milioni molti sarebbero più contenti, invece è costato zero e quindi non va bene.

La reazione dei tifosi sul web

Fioccano le reazioni: “Manca un punto: non ha soldi. È difficile scriverlo? Ha una rosa per confermarsi in campionato? Certo. Ma più che a vincere la Champions, meglio pensare a riconfermarsi in A. Perché non sarà semplice nemmeno quello” e poi: “Sono passati quasi 30 giorni da Palestra e kalacoso e ancora non è stato trovato un sostituto considerando tutto lo scouting e tutti i procuratori/ conoscenze che ci sono in giro ? Pavard, Frattesi e Asslani non fanno più parte del progetto da più di un anno non da un mese” e anche: “L’Inter acquistava i giocatori fino a quando hanno potuto contrarre debiti che non hanno mai ripagato. Gli sponsor farlocchi, le fidejussioni babbisce sistemano i bilanci (per chi chiude gli occhi) ma non portano quattrini sonanti” e ancora: “I soldi per Oaktree sono un problema eccome. Palestra sfilato sotto il naso in un attimo sparando alto sul contratto e sul cartellino. Cosa che l’Inter non può fare. Infatti trattative sempre lunghissime per limare l’euro”

C’è chi scrive: “Senza negare forza della rosa e bravura di dirigenza e allenatore, rimane una sensazione particolare… per anni abbiamo dovuto risanare e fare mercati deficitari (economicamente si intende), ora si pensava fosse diverso visti i bilanci… ma è così? Sembra sempre uguale” e poi: “Stones è un’ottima occasione a 0, ma non arriva a 30 partite da una vita. Tutti fanno fatica con gli esuberi, ma non aspettano due anni. Il centrocampo è pieno, ma nessuno ha puntato la pistola alla tempia per rinnovare Mkhitaryan, ad esempio” e anche: “Io penso che quando si domina in Italia da tre anni, bisogna fare almeno annualmente un salto di qualità, cercando di prendere almeno un calciatore che alzi l’asticella. Quest’anno l’Inter non si è rinforzata e ha perso un giocatore importantissimo. Il gap in Italia si è ridotto”

Il web è un fiume in piena, centinaia i commenti: “Se la maggior parte del tifo nerazzurro è abbastanza seccata dagli ultimi anni del nostro calciomercato, un motivo ci sarà. Ci vuole una smossa sia della proprietà a investire di più, sia della dirigenza a cedere chi non fa più parte del progetto. Non si può andare avanti così.” e poi: “Palestra andava comprato con largo anticipo per evitare la concorrenza. Si è tirato sul prezzo fino all’ultimo e alla fine il Chelsea ce l’ha scippato. Frattesi è fuori progetto da 2 anni a questa parte. Perché non piazzarlo prima? Adesso ad un anno da fine contratto, lui decide” oppure: “Sai da mesi che Dumfries se ne va, hai 50 milioni per il laterale destro, mancano 2 settimane all’inizio del campionato e stai cercando di capire se non vale la pena affrontare la stagione con Diouf titolare…” e infine: “Sugli esuberi mi sembra che dall’altra parte di Milano riescono a piazzarli quindi evidentemente Ausilio sta sbagliando. Frattesi, Asslani, Pavard, Luis Enrique, possibile nessuno li voglia?? Io non ci credo. La responsabilità è di Ausilio”.
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Virgilio.it

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