Inter, per Spence è l’ora della svolta: perché l’inglese può aiutare Chivu a risolvere le amnesie difensive dei nerazzurri
- Postato il 22 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Djed Spence, finalmente. Il laterale inglese ha accelerato il suo processo di riatletizzazione post infortunio e pare finalmente pronto per il debutto nell’Inter: potrebbe farlo dopo la sosta per le nazionali, fornendo a Cristian Chivu una possibile soluzione alle amnesie della difesa nerazzurra in questo avvio di stagione.
- Inter, Spence migliora: quando debutta
- Inter, Spence contro i problemi della difesa
- Inter, la differenza tra Spence e Diouf
- Spence: attacco in stile Dumfries
Inter, Spence migliora: quando debutta
Nell’Inter si avvicina il momento di Djed Spence. Il laterale del Tottenham, per il quale il club nerazzurro ha investito la bellezza di 35 milioni di euro, ha quasi terminato il suo periodo di riatletizzazione post-infortunio e potrebbe debuttare con la sua nuova squadra dopo la sosta per le nazionali.
Secondo quanto filtra dall’Inter, Spence potrebbe allenarsi regolarmente insieme ai compagni di squadra, abbandonando le sessioni personalizzate, già a partire da lunedì 28 settembre. Il che gli permetterebbe di disporre di quasi due settimane piene di allenamento prima della prossima gara dei nerazzurri, in programma il 10 ottobre contro il Parma.
Inter, Spence contro i problemi della difesa
La disponibilità di Spence potrebbe aiutare Cristian Chivu a risolvere il grande problema dell’Inter di questo avvio di stagione: la fragilità difensiva. Nelle ultime uscite contro Udinese e Roma i nerazzurri, che vantano la peggiore difesa tra le leader dei 5 più importanti campionati europei, hanno infatti evidenziato le maggiori difficoltà proprio sul lato destro della difesa. Contro la Roma, ad esempio, le due reti di Manu Koné sono arrivate da traversoni verso quella zona della difesa nerazzurra, dove il braccetto della linea a tre (Bisseck) non è stato sufficientemente aiutato né dai centrocampisti, né dall’esterno a tutta fascia, ovvero Andy Diouf.
Inter, la differenza tra Spence e Diouf
Il francese, d’altra parte, ha appena iniziato a giocare in quel ruolo e ha caratteristiche prettamente offensive. Spence, invece, è un terzino vero, un laterale abituato a giocare in una difesa a quattro ma con esperienza anche in sistemi a tre (o a cinque, che si voglia). Con l’inglese schierato da esterno a tutta fascia, dunque, Chivu può assicurarsi maggiore copertura e attenzione contro i cambi di gioco e i traversoni lunghi degli avversari, una situazione che ha messo particolarmente in difficoltà l’Inter in questo inizio di stagione.
Spence: attacco in stile Dumfries
L’eventuale presenza di Spence, però, obbligherà l’Inter a cambiare il proprio modo di sviluppare gioco in attacco. Rispetto a Diouf l’ex Tottenham è assai meno abile nell’uno contro uno, tuttavia, grazie alla sua fisicità, può risultare utile negli inserimenti senza palla, quelli che erano il pane dell’ormai ex nerazzurro Denzel Dumfries.
In questo senso, il passaggio da Diouf a Spence potrebbe risultare meno traumatico del previsto per l’Inter: a centrocampisti, attaccanti e soprattutto a Federico Dimarco, che spesso ha innescato l’olandese col suo mancino, basterà richiamare le giocate preparate per Dumfries per poter sfruttare al meglio il potenziale offensivo del nuovo compagno.