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Inter, Ottavio Bianchi: "Mazzola un signore d'altri tempi, ho ricordi fantastici e vi dico come lo preferivo" ESCLUSIVA

  • Postato il 19 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Inter, Ottavio Bianchi: "Mazzola un signore d'altri tempi, ho ricordi fantastici e vi dico come lo preferivo" ESCLUSIVA

“Ma chi Mazzola? Sandro? E che è successo?”. Ottavio Bianchi è colto di sorpresa alla notizia della scomparsa di Mazzola, con cui aveva condiviso un pezzetto di vita e di carriera sia da giocatore che da allenatore. L’ex tecnico di Napoli e Inter non sapeva ancora niente ed è visibilmente toccato. In esclusiva a Virgilio sport racconta il “suo” Mazzola.

E’ successo in nottata, BIanchi, era malato da un po’ di tempo…
“I primi ricordi che ho di lui risalgono a quando eravamo insieme nelle rappresentative giovanili, poi abbiamo giocato assieme anche in Nazionale e l’ho avuto come dirigente all’Inter. Quando ci lascia qualcuno si dice sempre che era una brava persona ma per Mazzola è davvero così. Era una persona straordinaria, solare, un signore d’altri tempi”.

Lei lo ha conosciuto giovanissimo e l’ha ritrovato nella maturità..
“Ed è rimasta sempre la stessa persona. Dal punto di vista tecnico c’è poco da dire, lo hanno visto giocare tutti, ma dal punto di vista umano, credetemi che era speciale”.

Da dirigente faceva pesare il suo passato da grande campione per avere più autorità?
“Assolutamente no, aveva carisma da sè”.

Da giocatore lo preferiva come numero 9 o come mezzala, il ruolo che occupò successivamente?
“Da sottopunta era un fenomeno, lo preferivo in quel ruolo, quando segnava tanti gol, e che gol…Poi, sa, quando si comincia ad invecchiare uno tende ad arretrare il proprio raggio d’azione ma il Mazzola giovane era un’ira di Dio”

La staffetta con Rivera nella finale Mondiale del ’70 è rimasta nella leggenda, lei come si schierò all’epoca?
“Dalla parte dell’allenatore, e anche oggi”

Autore
Virgilio.it

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