Inter-Lazio, Pedro colpito al volto: la "vendetta" di Luis Enrique. Sarri minaccia sul derby: “Domenica non vado”
- Postato il 14 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Una finale dominata dall’Inter che si porta a casa la Coppa Italia dopo aver festeggiato la vittoria dello scudetto. I nerazzurri surclassano la Lazio in un match che non ha mai avuto storia. E si prendono una vendetta dopo la partita dello scorso anno che era costato lo scudetto. A farne le spese è Pedro che viene colpito da una violenta pallonata al volto. Sarri si scaglia ancora una volta contro la Lega.
- La pallonata a Pedro è virale
- Chivu cancella il fantasma di Inzaghi
- La minaccia di Sarri
- Lazio, la contestazione contro Lotito
La pallonata a Pedro è virale
“La vendetta è un piatto che va servito freddo”, recita così un proverbio che i tifosi dell’Inter hanno rispolverato nella notte della Coppa Italia. La vittima di questa vendetta è Pedro, il calciatore spagnolo della Lazio che lo scorso anno con un gol su rigore aveva “rubato” all’Inter uno scudetto finito poi sulla maglia del Napoli. E anche stasera l’attaccante biancocelesti non ha fatto nulla per farsi amare dai tifosi nerazzurri. Entrato da pochi minuti nel secondo tempo si è reso protagonista di un brutto fallo nei confronti di Dimarco che ha scatenato una mezza rissa, sedata a suon di cartellini gialli da parte dell’arbitro Guida.
Il momento della “vendetta” arriva però qualche minuto più tardi protagonista proprio Pedro che perde uno scontro di gioco a centrocampo, la palla finisce nei piedi del brasiliano Luis Henrique che calcia fortissimo finendo per colpire proprio lo spagnolo in pieno volto. Una brutta botta per l’attaccante che subisce il colpo e ci mette qualche minuto per riprendersi. Ma diventa quello il momento più virale sui social con quello spezzone di video che finisce per circolare, in maniera anche un po’ impietosa, nei post dei tifosi nerazzurri.
Chivu cancella il fantasma di Inzaghi
L’Inter firma il “Double”, scudetto più Coppa Italia, un traguardo che fino a qualche mese fa sembrava impensabile. Uscita con le ossa rotta dalla finale di Champions League, i nerazzurri hanno dovuto fare i conti anche con l’improvviso e inaspettato addio di Simone Inzaghi. Marotta deve correre immediatamente ai ripari, di nomi ne circolano tanti ma alla fine la scelta ricade su Cristian Chivu, allenatore che con i nerazzurri aveva allenato nel settore giovanile, ma che in serie A aveva solo poche presenze sulla panchina del Parma. Una scelta per molti azzardati che a distanza di qualche mese si è rivelata più che vincente con i nerazzurri capaci di firmare una storica doppietta e soprattutto capaci di una seconda parte di stagione che lascia intravedere segnali molto positivi anche per la prossima.
La minaccia di Sarri
Il tema caldo continua a essere il derby Roma-Lazio non tanto per i contenuti tecnici del match quanto per data e orario in un caso che sta facendo litigare Prefetto e Lega. E sulla questione arriva anche la minaccia di Maurizio Sarri che dopo la finale è netto: “Lunedì vengo, domenica non vengo. A mezzogiorno giocano loro. Il casino viene dagli errori della Lega e ora deve rimediare. Il prefetto è stato chiaro, speriamo sia quella la data. Se giocassimo domenica, fossi il presidente non presenterei nemmeno la squadra”.
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Lazio, la contestazione contro Lotito
L’altra faccia della medaglia è quella delusa della Lazio. La Coppa Italia poteva essere il modo per riscattare una stagione molto deludente e costantemente sull’orlo di una crisi di nervi. I rapporti tra Sarri e Lotito sono cominciati malissimo con il mercato bloccato la scorsa estate e sembrano essere proseguiti peggio. Il tecnico toscano ha provato a fare quadrato con la squadra ma in campionato i risultati sono stati molto deludenti. La Coppa rappresentava l’occasione per chiudere la stagione nel miglior modo possibile e invece diventa ora l’ennesimo punto di scontro.