Inter e Palestra, allo sfogo di Marotta replica l’agente dell’esterno: la polemica non finisce più
- Postato il 14 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Continua lo scontro tra la dirigenza interista e l'agente Lucci riguardante una trattativa di mercato non andata in porto. Dopo le dichiarazioni di Marotta, il procuratore replica contestando la versione dei fatti dell'amministratore delegato nerazzurro. Lo stallo negoziale genera ulteriori tensioni tra le parti, alimentando il dibattito sui retroscena della mancata operazione di calciomercato.
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Era diventato il principale affare di mercato dei nerazzurri, poi la trattativa è sfumata per un blitz del Chelsea e ora il retroscena del ‘no’ tra Marco Palestra e l’Inter si è trasformato in un duro botta e risposta pubblico. Dopo l’affondo lanciato da Giuseppe Marotta nel giorno del raduno dell’Inter, è arrivata la replica di Alessandro Lucci, procuratore del difensore passato al Chelsea: l’agente del giocatore respinge punto per punto la ricostruzione del presidente nerazzurro sul mancato approdo del giocatore a Milano.
- L'attacco di Marotta: "Il giocatore è venuto meno a un impegno"
- La replica di Lucci: "Ricostruzione non aderente ai fatti"
- L'inserimento del Chelsea
- La polemica si inasprisce anche sul web
L’attacco di Marotta: “Il giocatore è venuto meno a un impegno”
Nel primo giorno di raduno dell’Inter, Marotta durante la conferenza stampa di apertura della nuova stagione ad Appiano Gentile ha parlato delle difficoltà del mercato e del peso crescente dei procuratori, aveva citato proprio il caso Palestra come esempio.
“Dobbiamo controllare i costi, non gli investimenti. E mi riferisco ai calciatori, che magari guadagnano troppo anche essendo gratis. E poi anche gli agenti, che hanno sempre più importanza nel destino delle società di calcio. Queste realtà a volte sono spropositate. Se volete vi faccio nomi e cognomi: il caso Palestra. Il caso Palestra è frutto di un ripensamento del giocatore, che legittimamente è venuto meno ad un impegno preso il mese precedente. Il suo agente poteva magari avere anche un ruolo di maggiore consistenza per indicare la strada da percorrere per il giocatore. Ha scelto questa strada quindi noi ci siamo dovuti arrendere e il giocatore è andato in un campionato contro cui non siamo competitivi”.
La replica di Lucci: “Ricostruzione non aderente ai fatti”
Queste parole hanno acceso definitivamente lo scontro tra le parti. Da una parte l’Inter sostiene che il trasferimento sia saltato per il cambio di idea del calciatore e del suo entourage, dall’altra Lucci ribadisce che la trattativa non si è concretizzata perché i due club non hanno mai raggiunto un accordo definitivo.
E attraverso una dichiarazione rilasciata all’ANSA, Lucci ha espresso tutto il proprio stupore per le parole di Marotta sul caso Palestra, ricordando il lungo rapporto professionale che li lega: “Ho ascoltato con profondo dispiacere e, allo stesso tempo, con enorme stupore le parole del presidente dell’Inter Marotta, al quale, da oltre venticinque anni, mi lega un rapporto di stima professionale, che ci ha condotto a realizzare diverse operazioni di mercato”.
L’agente ha poi sottolineato come il dialogo con la dirigenza interista sia sempre stato costante e collaborativo, ma contesta la ricostruzione dell’esito della trattativa. “La direzione sportiva dell’Inter, rappresentata da Piero Ausilio, ha portato avanti con noi dei dialoghi costanti e costruttivi sull’opportunità di completare il trasferimento del ragazzo.”
E infine spiega Lucci: “L’elemento che ha determinato l’esito della trattativa non è stato ricostruito in modo aderente ai fatti neanche nella conferenza stampa di oggi: nell’arco di quarantacinque giorni i due club, con i quali ero in contatto quotidiano, non sono mai riusciti a trovare l’accordo definitivo”.
L’inserimento del Chelsea
Secondo Lucci, proprio lo stallo nei negoziati tra Inter e Atalanta avrebbe spalancato la strada al Chelsea, che in poco tempo è riuscito a chiudere l’operazione. Svela il procuratore: “Questo ha fatto sì che il Chelsea, con il quale i contatti erano iniziati da appena due settimane, come tempestivamente fatto presente a entrambe le società, entrasse negli ultimi giorni in maniera dirompente nel deal con l’Atalanta, con il calciatore e con noi per chiudere in maniera tempestiva l’operazione.”
E infine l’avviso a Marotta: “A questo punto mi auguro che si volti definitivamente pagina e che si possa trovare la serenità per lavorare con lo sguardo rivolto al futuro, senza più attacchi pretestuosi a un ragazzo che merita rispetto”.
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La polemica si inasprisce anche sul web
Dopo il mancato arrivo di Marco Palestra è calato il gelo tra Atalanta e Inter: salta l’amichevole fissata per il 14 agosto. A sfidare i bergamaschi ci sarà un’altra squadra al posto dell’Inter per il Trofeo Bortolotti e i tifosi intanto difendono la dirigenza nerazzurra sul web: “Unica nota positiva della conferenza di Marotta, è aver confermato (se ancora non si fosse capito) che Palestra e soprattutto il suo agente, hanno preferito i soldi al progetto. Lucci può dire ciò che vuole, ma è un dato di fatto.
E ancora: “Sulla questione Palestra è evidente chi abbia pisciato fuori dal vaso ed è quell’esoso voltagabbana di Lucci, ma per l’interista ossessionato no. Preferisce andar dietro a quel saltinbanco piuttosto che al manager e professionista più qualificato d’Italia ovvero Marotta.”
C’è poi chi non è d’accordo: “Oramai le parole di Marotta, vengono svelate un giorni si, l’altro pure, solo gli interisti credono a questo personaggio!” C’è poi chi scrive: “Si sapeva da mesi che l’Atalanta voleva minimo 50 milioni per Palestra. Tu fai passare 2 settimane e ti presenti con 43 + bonus, normale che il tempo passa e il rischio che si inseriscono le inglesi è maggiore. Ha ragione Lucci. Marotta oramai è poco credibile.”
Non si placano gli animi sul web: “Lucci con il passaggio di Palestra al Chelsea ci ha solo guadagnato. Solo nel mondo del Mulino Bianco si vogliono tutti bene e si pensa al bene dell’altro. I conti sono stati chiari. ….poi c’è il gioco delle parti.” E infine: “Beppino non voleva sganciare il grano, l’ha tirat per le lunghe e ha perso il giocatore, poi va in conferenza stampa e accusa il procuratore.”