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Inter-Como: Fabregas ingoia l’amaro paragonandosi a Klopp, poi la frecciata a Chivu

  • Postato il 21 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Inter-Como: Fabregas ingoia l’amaro paragonandosi a Klopp, poi la frecciata a Chivu

Il bel gioco, i complimenti degli addetti ai lavori… e un’altra sconfitta: il Como di Cesc Fabregas vive un’altra serata amara contro l’Inter dopo quella in campionato, ma il tecnico catalano a fine gara prova a sottolineare i lati positivi paragonando il suo cammino a quello di Jurgen Klopp. Poi, tra le righe, anche una frecciata a Cristian Chivu.

Inter-Como, Fabregas orgoglioso

Un primo tempo di dominio totale del suo Como, poi la rimonta dell’Inter, una marea che la squadra di Cesc Fabregas non è riuscita a fermare e che ha finito per travolgere i lariani, sconfitti stasera proprio come avvenuto in campionato al Sinigaglia. Eppure a fine gara il tecnico catalano prova a sottolineare la prestazione dei suoi ragazzi.

“Il primo gol di Calhanoglu ha cambiato la partita, ma subito dopo Diao poteva fare il 3-1”, dice Fabregas indicando i due momenti chiave dell’incontro. Successivamente l’allenatore del Como fa capire di non avere rimpianti: “Sono sereno, sapevo che i ragazzi avrebbero fatto una grande prestazione. C’è grande orgoglio, manca qualcosina sì ma lo sapevamo”.

Le frecciate a Chivu

E il gap con l’Inter diventa anche l’argomento a cui Fabregas si appella per scoccare una frecciatina nei confronti del collega Cristian Chivu. “Abbiamo giocato una squadra vincente, che ormai ha vinto, anche se Chivu non sarà d’accordo – dice l’allenatore del Como riferendosi allo scudetto – con quei giocatori sei sempre molto più vicino a vincere”.

La differenza tecnica e d’esperienza viene evidenziata anche più avanti da Fabregas. “L’Inter ha tutti giocatori internazionali, che andranno al Mondiale o che sono titolarissimi con la propria nazionale – insiste Fabregas -. Abbiamo giocato contro avversari di élite, contro dei veterani e stasera i cambi hanno fatto la differenza. Noi eravamo corti, Diao aveva solo 15’ ed eravamo senza Vojvoda, che in questa stagione ci ha dato una grande mano”.

Il paragone con Klopp

Tornando all’analisi di prestazione e risultato, Fabregas spiega di non essere arrabbiato, riconducendo la sconfitta al percorso di crescita avviato dal Como. “Io c’ero due anni fa quando ogni mattina entravo a Mozzate e non c’erano i campi, non c’era il ristorante… Ora arriviamo qua a giocare con l’Inter. Se perdiamo col Sassuolo mi arrabbio, oggi invece…”. E forse per consolarsi, Fabregas tira fuori anche un paragone con una leggenda della panchina “Tutto questo fa parte del percorso – aggiunge il catalano – Klopp ha perso 7 finali prima di vincere, ma è uno dei migliori della storia”. La strada per raggiungere Klopp è lunghissima. E per quanto visto oggi, anche quella per arrivare al livello di efficacia dell’Inter non sembra breve.

Autore
Virgilio.it

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